Un'alta corte federale nigeriana ha respinto una causa intentata da Bubaraye Dakolo, il monarca tradizionale del regno di Ekpetiama nello stato di Bayelsa, volta a bloccare il disinvestimento pianificato della Royal Dutch Shell delle sue attività petrolifere onshore. La sfida legale, avviata a seguito dell'annuncio di Shell nel marzo 2025 della sua decisione di vendere i suoi interessi nel settore petrolifero onshore nigeriano, è stata giudicata "prematura e incompetente" dal giudice Ayo Emmanuel della corte statale di Bayelsa. Il giudice ha dichiarato che le affermazioni fatte nella causa non soddisfacevano i criteri per un'azione per i diritti fondamentali ai sensi della legge nigeriana.
La causa era incentrata sulle accuse secondo cui la Shell aveva causato un ampio degrado ambientale attraverso più di quattro decenni di fuoriuscite di petrolio e combustione di gas nel Delta del Niger. Queste attività, secondo le comunità locali, hanno avuto un grave impatto sui mezzi di sussistenza dipendenti dalla pesca e dall'agricoltura. La causa cercava di impedire alla Shell di uscire dal mercato senza affrontare questi problemi ambientali di lunga data. La sentenza del tribunale è arrivata in un contesto di sforzi continui per valutare la portata dei danni ambientali nella regione.
Un'indagine quadriennale condotta dalla Bayelsa State Oil and Environmental Commission, che ha coinvolto esperti locali e internazionali, ha stimato che la pulizia dei danni ambientali solo a Bayelsa potrebbe costare fino a 12 miliardi di dollari. Questa cifra riflette l'ampia contaminazione lasciata da decenni di estrazione petrolifera e operazioni associate. Shell ha espresso soddisfazione per la decisione del tribunale, affermando di essere soddisfatta del risultato. In una dichiarazione, la società ha attribuito gran parte dell'inquinamento nell'area al furto di petrolio su larga scala, al sabotaggio e alle attività di raffinazione illegali svolte da gruppi criminali organizzati.
L'avvocato Chukwudi Uguru, che rappresenta Dakolo, ha dichiarato che il gruppo intendeva portare la questione fino alla Corte Suprema. Ha espresso la determinazione di continuare a combattere la questione, indicando che la battaglia legale era lontana dall'essere finita.
In precedenza, la società deteneva una quota del 30% in una joint venture con un'entità di proprietà del governo, insieme a TotalEnergies e Agip. Nel marzo 2025, Shell ha venduto le sue azioni a Renaissance Africa Energy, un consorzio di compagnie petrolifere indigene nigeriane. Tuttavia, la società continua a mantenere una presenza sostanziale in altre aree della Nigeria, con recenti annunci che suggeriscono potenziali investimenti fino a $ 20 miliardi in un nuovo progetto di gas. La disputa legale evidenzia la complessa interazione tra responsabilità aziendale, protezione ambientale e quadri normativi nazionali.
Mentre la sentenza della corte fornisce chiarezza sull'immediata posizione legale del caso, lascia aperte le domande riguardanti le implicazioni più ampie per la responsabilità ambientale e il futuro delle operazioni petrolifere nel Delta del Niger. La situazione sottolinea le sfide affrontate dalle comunità colpite dall'attività industriale in una delle regioni più ricche di risorse della Nigeria. Poiché le vie legali rimangono aperte, l'attenzione si sposta verso il modo in cui queste questioni potrebbero essere affrontate attraverso corti superiori e potenziali cambiamenti di politica. L'esito dei successivi procedimenti legali potrebbe influenzare le future strategie aziendali e le politiche ambientali nella regione.
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AfricanewsIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 80ieri Corte nigeriana respinge causa per fermare il disinvestimento della ShellUn tribunale nigeriano ha respinto una causa intentata da Bubaraye Dakolo, il monarca del regno di Ekpetiama, con l'obiettivo di bloccare il piano della Royal Dutch Shell di vendere le sue attività onshore in Nigeria.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambi i lati della questione: il rigetto legale della causa da parte del tribunale e la continua difesa da parte del team legale del monarca.
Perché fattualità (85): The article reports on a Nigerian court dismissing a lawsuit against Shell regarding its divestment plans and environmental claims. It cites the court ruling and mentions the 2023 report by the Bayelsa State Oil and Environmental Commission. While no primary source is available, the information alig
Perché obiettività (80): The article presents the court's decision and the background of the lawsuit in a neutral manner, though it emphasizes the environmental impact and the communities affected. There is some emotional weight given to the suffering of local populations, but overall the tone remains objective and focused
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