Secondo il Ministero degli Affari Esteri della Nigeria, una vittima è stata presumibilmente uccisa da agenti di polizia, mentre l'altra è stata uccisa da aggressori non identificati. Le autorità sudafricane non hanno ancora commentato l'incidente. La violenza segue le precedenti proteste anti-immigrati di aprile e maggio, in cui i manifestanti hanno accusato i cittadini stranieri di contribuire all'alta disoccupazione, al crimine e alla pressione sulle risorse pubbliche. In risposta, Nigeria, Ghana e Malawi hanno rimpatriato i loro cittadini e convocato i diplomatici sudafricani.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando dichiarazioni del Ministero degli Esteri nigeriano e notando il contesto storico della violenza xenofoba in Sudafrica.

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