I livelli d'acqua estremamente bassi nel fiume Danubio hanno esposto reliquie storiche e resti di guerra in diversi paesi europei, rivelando manufatti sia della seconda guerra mondiale che dell'epoca preistorica.
A Budapest, gli operai del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge hanno portato alla luce i resti di due soldati tedeschi e una mina anti-tank durante gli scavi vicino al Danubio. I corpi dei soldati sono stati recuperati dal letto del fiume, mentre una motocicletta e etichette di identificazione sono stati trovati nelle vicinanze. La presenza della mina ha spinto l'unità di smaltimento di ordigni esplosivi ad intervenire, garantendo la sicurezza pubblica. Gli esperti suggeriscono che relitti sommersi simili potrebbero contenere ulteriori vittime di guerra ancora da scoprire.
I media locali hanno riferito che i reperti includono una mascella, due zanne e una costola di un mammut lanoso. Questi fossili preistorici sono stati trasportati al museo regionale della città di Russe per ulteriori analisi. Gli scienziati determineranno l'età esatta e l'origine del mammut, che potrebbe fornire nuove informazioni sulla presenza della specie nei Balcani.
Questo tratto del Danubio, noto come Porta di Ferro, era un punto strategico durante gli ultimi giorni della guerra. I tedeschi avevano affondato circa 200 navi lì per bloccare l'avanzata della flotta sovietica. I turisti sono stati visti esplorare questi resti arrugginiti, anche se le autorità avvertono contro i pericoli posti da ordigni inesplosi.
Durante la guerra, i bombardamenti aerei hanno preso di mira le infrastrutture chiave di Bratislava, tra cui la raffineria di petrolio Apollo e il vicino porto del Danubio. Le mine sganciate dall'aria erano destinate a interrompere il trasporto di forniture militari lungo il fiume. Nel frattempo, il fiume Reno ha anche raggiunto livelli storici bassi, esponendo manufatti sepolti da tempo. Nella città tedesca occidentale di Kleve, i sommozzatori hanno scoperto il relitto di una nave a vela in legno del XIX secolo. La struttura della nave, conservata sotto strati di sedimenti, offre uno sguardo sulle pratiche commerciali fluviali di secoli fa. Gli archeologi stanno attualmente esaminando il sito per saperne di più sulle origini e lo scopo della nave.
L'esposizione di questi oggetti storici evidenzia l'impatto delle condizioni climatiche sulla visibilità della storia sommersa. Con l'aumento delle temperature e il cambiamento dei modelli di precipitazione, tali scoperte potrebbero diventare più frequenti. Le autorità di tutta Europa sollecitano una maggiore vigilanza nelle aree colpite da bassi livelli d'acqua, sottolineando la necessità di prestare attenzione intorno a oggetti potenzialmente pericolosi e l'importanza di preservare i siti storici.
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