Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega ha proposto una riforma costituzionale volta ad escludere i "traditori" e i "coup-plotting" figure dell'opposizione dalle future elezioni, estendendo il mandato presidenziale da sei a sette anni "rinnovabili". Il progetto di riforma, presentato in anteprima dal presidente del Congresso Gustavo Porras, dovrebbe passare a settembre e segue l'affermazione di Ortega che le elezioni impediranno all'opposizione di "prendere il governo".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni di Ortega come parte di un più ampio schema di consolidamento autoritario, sottolineando l'esclusione dell'opposizione e l'estensione del potere esecutivo.






