Il 10 luglio 2026, una squadra congiunta della National Investigation Agency (NIA), della polizia di Manipur e della Central Reserve Police Force (CRPF) ha arrestato due individui del distretto di Kangpokpi, nel Manipur, in connessione con l'uccisione di sei civili Naga. I corpi delle vittime sono stati scoperti nel villaggio Leilon Vaiphei il 10 giugno, il che ha scatenato proteste tra le comunità Naga e Meitei che chiedevano giustizia. Gli arresti sono seguiti a rapporti di intelligence credibili che hanno portato a un'operazione nella stessa zona in cui si sono verificate le uccisioni. Il presidente del Kuki-Zo Council (KZC) inizialmente si è scusato per l'incidente, descrivendolo come un atto emotivo, ma in seguito ha chiarito che la sua dichiarazione non intendeva implicare una colpa collettiva per la comunità Kuki-Zo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sugli arresti e include dichiarazioni sia del Consiglio Kuki-Zo che dei gruppi Naga senza apertamente favorire una parte.



