La National Highways Authority of India (NHAI) ha annunciato nuove direttive che richiedono audit e ispezioni per tutte le nuove autostrade nazionali inaugurate, in particolare quelle lanciate sotto la guida del Primo Ministro Narendra Modi. Le linee guida aggiornate, rilasciate venerdì, impongono audit indipendenti per i principali progetti e intensificano il monitoraggio post-apertura. Questo segue una serie di incidenti sulla Delhi-Dehradun Expressway, che ha sviluppato problemi strutturali come buche, crepe e un crollo dopo forti piogge in aprile.
La NHAI ha rivisto i suoi protocolli sulla base delle lezioni apprese dai recenti eventi infrastrutturali guidati da Modi, con l'obiettivo di migliorare la qualità, la sicurezza e gli standard di gestione degli eventi. Le nuove regole si applicano alle autostrade greenfield, ai corridoi ad alta velocità, ai progetti specializzati e alle iniziative con un costo totale di capitale superiore a ₹ 2.500 crore. Questi progetti devono essere sottoposti a audit indipendenti da parte di entità terze rispettabili, comprese prestigiose istituzioni come gli Indian Institutes of Technology (IIT) e i National Institutes of Technology (NIT). Gli audit valuteranno fattori come il traffico d'impatto, i sistemi di drenaggio e la durata a lungo termine.
Per le autostrade appena aperte, la NHAI ha introdotto un regime di ispezione strutturato. I rappresentanti del contraente o del concessionario e i consulenti di supervisione effettueranno ispezioni congiunte settimanalmente per i primi tre mesi e quindi ogni due settimane. Le ispezioni si concentreranno sulla qualità del marciapiede, sull'efficienza del drenaggio, sulle installazioni di sicurezza e sulla stabilità dell'argine. I veicoli di pattuglia stradale attraverseranno anche regolarmente l'intera lunghezza di ogni autostrada, identificando difetti o segni di potenziale deterioramento.
Le linee guida delineano anche disposizioni specifiche per gli eventi di primo ministro su larga scala, che possono attirare fino a 100.000 partecipanti. Questi includono la garanzia di una capacità di sede sufficiente, strutture di parcheggio, collegamenti di trasporto, protocolli di sicurezza e preparazione alle emergenze per condizioni meteorologiche avverse. L'NHAI ha inoltre raccomandato di limitare il numero di funzionari presenti a tali funzioni a non più di 500 e che tutti i preparativi logistici siano finalizzati almeno 24 ore prima dell'evento. La direttiva segna un cambiamento verso una sorveglianza più rigorosa in seguito all'incidente dell'Expressway Delhi-Dehradun, che ha scatenato preoccupazione pubblica per la qualità delle infrastrutture.
L'autostrada, inaugurata ufficialmente nell'aprile, ha affrontato molteplici sfide poco dopo il suo lancio, tra cui buche e instabilità strutturale a causa delle piogge monsoniche. La risposta della NHAI include sia azioni correttive immediate che misure preventive a lungo termine volte a migliorare l'affidabilità e la resilienza dei progetti futuri. La circolare di politica aggiornata sostituisce una precedente linea guida rilasciata nell'ottobre 2025, indicando un continuo perfezionamento delle procedure operative. La NHAI ha sottolineato l'importanza della trasparenza e della responsabilità, sollecitando la collaborazione tra appaltatori, consulenti e enti regolatori per garantire la conformità ai nuovi standard.
Con l'entrata in vigore di tali misure, l'Autorità si aspetta un miglioramento delle prestazioni e una riduzione del rischio di incidenti simili nei prossimi progetti di infrastruttura.
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