DeloIndipendente🔒Centro4 h fa A Gospić, il sotterraneo è contaminato da microplasticaUn rapporto dell'Istituto Josip Juraj Strossmayer ha confermato che le acque sotterranee di Gospić sono state contaminate da microplastiche a causa di una discarica di rifiuti illegale. La contaminazione è stata scoperta dopo che i test condotti in tre luoghi intorno al sito hanno mostrato livelli estremamente elevati di particelle di plastica, in particolare polistirolo, nell'acqua sotto la discarica. Gli esperti avvertono che queste materie plastiche, inclusi materiali come polietilene, polipropilene e PTFE (comunemente noto come Teflon), sono inquinanti persistenti che non si degradano naturalmente. L'inquinamento minaccia di diffondersi attraverso canali carsici sotterranei nel fiume Lika, che sfocia nel sistema fluviale principale. Le autorità hanno iniziato a indagare sul proprietario della società coinvolta, Josip Šincek, e la sua azienda Resosurs, dopo anni di avvertimenti da parte di residenti e gruppi ambientali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le conclusioni di un istituto indipendente e include citazioni di esperti e funzionari senza apertamente favorire alcuna parte; riporta i danni ambientali causati da attività illegali e menziona le indagini in corso che coinvolgono le autorità locali, ma non prende posizione.
Rifiuti depositati illegalmente a Gospić contaminano il sottosuoloGli esperti di un istituto hanno testato l'acqua in tre posizioni intorno a una discarica illegale di rifiuti a Gospić, a monte, direttamente sul sito e a valle. I risultati hanno mostrato una differenza significativa: l'acqua a monte era quasi pulita, mentre l'acqua direttamente sotto la discarica conteneva l'89% di tutta la plastica rilevata. Nella posizione a valle, hanno misurato 737 microgrammi di polistirolo (styrofoam) per litro, una concentrazione estremamente alta non tipicamente trovata in ambienti naturali. L'analisi spettroscopica ha rivelato varie plastiche tra cui polietilene, polipropilene, imballaggi PET e PTFE (Teflon), che appartiene alla famiglia PFAS nota come sostanze chimiche che raramente si degradano in natura.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di fatti da esperti e include citazioni da molteplici fonti, compresi gruppi ambientalisti e istituzioni locali. Non mostra una chiara parzialità verso alcun lato politico, ma evidenzia il coinvolgimento di funzionari locali e la loro presunta cattiva condotta.
Istituto di certificazioni: discarica illegale di Gospić sottosuolo contaminato da microplasticaSecondo un rapporto dell'Istituto Josipa Juraja Strossmayer, una discarica di rifiuti illegale a Gospić, in Croazia, ha contaminato le acque sotterranee con microplastiche. Lo studio, condotto da esperti dell'istituto, ha testato campioni d'acqua in tre posizioni intorno al sito e ha trovato alte concentrazioni di varie materie plastiche, tra cui polistirolo, polietilene, polipropilene, imballaggi in PET e PTFE (Teflon). Queste sostanze chimiche, in particolare PFAS, sono persistenti nell'ambiente e comportano rischi per la salute significativi. La contaminazione potrebbe potenzialmente raggiungere il fiume Lika attraverso canali carsici sotterranei, rappresentando una minaccia per le risorse idriche locali. Nonostante anni di reclami da parte dei residenti e delle organizzazioni ambientali, la società Resources ha iniziato a indagare solo a febbraio. L'indagine ha rivelato che circa 37.000 tonnellate di rifiuti sono state smaltate illegalmente, con alcuni funzionari sospettati di aver consentito l'operazione attraverso permessi controversi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo evidenzia i fallimenti sistemici della regolamentazione e della responsabilità ambientale, sottolineando il ruolo dei funzionari che potrebbero aver consentito lo scarico illegale attraverso autorizzazioni discutibili.