Scott Pendlebury, uno dei giocatori più decorati della storia della Australian Football League, è pronto a intraprendere un nuovo capitolo nella sua carriera unendosi ai Gold Coast Suns per la stagione 2027. La leggenda di Collingwood, 38 anni, che detiene il record di tutte le partite della lega con 442 partite, passerà a un ruolo ibrido che combina la partecipazione sul campo e i doveri di allenamento.
Secondo il suo manager, Anthony Panozzo, Pendlebury servirà come assistente sul campo per i primi due anni del suo mandato con il club prima di passare pienamente a un ruolo di allenatore a partire dal 2028. L'esatta durata del suo contratto di allenamento rimane sconosciuta, anche se si sa che si estenderà per diversi anni. Questa struttura rispecchia il percorso intrapreso dall'ex grande di Hawthorn Luke Hodge, che si è unito ai Brisbane Lions nel 2018 e ha giocato due stagioni come giocatore-allenatore prima di diventare un allenatore senior.
Durante il suo periodo con i Magpies, Pendlebury ha vinto due premierships, una medaglia Norm Smith e sei selezioni All-Australian. Il passaggio ai Gold Coast Suns rappresenta un passo strategico nell'evoluzione di Pendlebury oltre il campo di gioco. Come futuro allenatore senior, mira ad acquisire preziosa esperienza in diversi ambienti e culture all'interno dell'AFL.
Il suo manager, Panozzo, ha sottolineato che la decisione è stata guidata dal desiderio di Pendlebury di esplorare opportunità al di là di Collingwood, dove è stato basato per quasi due decenni. Mentre i Magpies sono rimasti una parte chiave del suo viaggio, Pendlebury e la sua famiglia si stanno preparando a trasferirsi a nord per la nuova fase della sua carriera. L'arrivo di Pendlebury ai Suns coincide con una fase di ricostruzione per il club. La squadra ha concluso la stagione 2026 al 13 ° posto con nove vittorie, segnando una delle campagne più deludenti della memoria recente nonostante abbia raggiunto le finali per la prima volta l'anno scorso. Sotto l'allenatore Damien Hardwick, i Suns affrontano le sfide per stabilire un'identità e una cultura coerenti.
La presenza di Pendlebury dovrebbe fornire stabilità e mentorship a un giovane roster con star affermate come Christian Petracca, Matt Rowell e il capitano Noah Anderson. Le sue intuizioni potrebbero rivelarsi fondamentali per trasformare la squadra in una forza competitiva. Nel frattempo, Collingwood affronta la propria ondata di cambiamenti. Il veterano Steele Sidebottom ha giocato la sua 375a e ultima partita contro i Bulldogs, segnando la fine di un'era per il club.
Con una notevole flessibilità nel tetto salariale, i Magpies sono pronti ad essere attivi nel prossimo periodo di scambi e free agency, cercando di rafforzare il loro roster pur mantenendo elementi fondamentali del loro gruppo di leadership. McRae ha sottolineato l'importanza dello sviluppo interno, notando che giocatori come Harry Perryman, Brayden Maynard, Darcy Moore e Jamie Elliott rimangono parte integrante del futuro del club.
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