New York ha imposto una moratoria temporanea sui nuovi data center che utilizzano 50 megawatt o più, citando preoccupazioni per l'aumento del consumo di elettricità e acqua legato all'industria dell'IA. Misure simili sono state prese in considerazione nei Paesi Bassi, in Danimarca e in Australia. L'Irlanda, sede di 97 dei suoi 129 data center situati principalmente a Dublino, affronta un crescente controllo a causa del suo elevato consumo di energia pro capite dai data center, attualmente intorno al 22%, che dovrebbe salire al 30% entro il 2030.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso lenti di giustizia ambientale e sociale, evidenziando gli impatti negativi dei data center sui costi energetici e sull'uso delle risorse.






