Un nuovo rapporto del Ministero per gli Affari della Diaspora e la lotta all'antisemitismo di Israele afferma che venti gruppi attivisti filo-palestinesi con sede negli Stati Uniti hanno raccolto collettivamente oltre 250 milioni di dollari in finanziamenti in cinque anni. Questi gruppi, tra cui i musulmani americani per la Palestina (AMP), sono accusati di utilizzare canali di donazione legittimi per finanziare attività ritenute di promuovere l'incitamento, la delegittimazione e la potenziale radicalizzazione. Il rapporto evidenzia i legami di AMP con organizzazioni legate a Hamas e al Fronte popolare per la liberazione della Palestina (PFLP).
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta il rapporto del governo israeliano che accusa specifici gruppi di attivisti statunitensi di finanziare attività legate all'incitamento e alla radicalizzazione, usando termini come "organizzazioni pro-terrorismo" e "delegittimazione".



