Una nuova causa è stata intentata contro la società israeliana di spyware Intellexa e 13 individui, sostenendo che si sono impegnati in intercettazioni illegali dei telefoni dei querelanti. Il caso include otto vittime, tra cui un ex direttore di polizia, avvocati, giornalisti e un ex manager di sicurezza di Meta. L'azione legale chiede 1 milione di euro di danni morali per querelante e accusa gli imputati di accesso non autorizzato a informazioni sensibili, comprese le comunicazioni con le forze dell'ordine e rappresentanti stranieri. Il processo è previsto per il 7 aprile 2027. La causa evidenzia preoccupazioni per la sicurezza nazionale, citando casi in cui i telefoni delle vittime sono stati utilizzati per accedere a dati riservati relativi a indagini di spionaggio e sforzi antiterrorismo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la causa come una questione legale con accuse di intercettazioni illegali e accesso non autorizzato a dati sensibili. Non favorisce apertamente alcun lato politico o ideologia, né inquadra la questione in modo particolarmente partigiano.




