L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato linee guida globali aggiornate volte a ridurre il rischio di declino cognitivo e demenza. Queste linee guida suggeriscono che fino al 45% dei casi di demenza potrebbero essere prevenuti o ritardati affrontando fattori di rischio modificabili per tutta la vita. Oltre 57 milioni di persone in tutto il mondo vivono con la demenza, con 10 milioni di nuovi casi diagnosticati ogni anno. L'OMS raccomanda cambiamenti nello stile di vita come esercizio fisico regolare, smettere di fumare, limitare l'alcol e mantenere una dieta sana, insieme alla gestione di condizioni croniche come ipertensione e diabete. Sottolinea anche il ruolo dell'impegno sociale e della formazione cognitiva e, per la prima volta, suggerisce di ridurre l'esposizione all'inquinamento atmosferico come misura preventiva. Tuttavia, l'OMS mette in guardia contro l'uso di alcuni integratori come vitamina B o E, omega-3 o multivitaminici per la prevenzione della demenza a meno che non sia confermato un deficit. La demenza comporta oneri economici e personali significativi, costando all'economia globale circa $1.3 trilioni all'anno.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle linee guida dell'OMS sulla prevenzione della demenza senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.





