Nuova specie di dinosauro con un collo lungo quanto un campo da cricket scoperta in Thailandia
I paleontologi thailandesi hanno scoperto una nuova specie di dinosauro, Uragasaurus kalasinensis, nella provincia di Kalasin. Questo dinosauro mangia-piante, che visse circa 150 milioni di anni fa, aveva un collo eccezionalmente lungo fino a 20 metri, paragonabile alla lunghezza di un campo da cricket. La scoperta si basava su una vertebra dorsale fossilizzata trovata nel sito di Phu Noi, che ha prodotto oltre il 90% di fossili di dinosauri dal suo identificazione nel 2008. L'analisi utilizzando una TAC ha collocato il dinosauro nella famiglia dei Mamenchisauridae, nota per i loro lunghi colli, e ha rivelato caratteristiche anatomiche uniche, tra cui una struttura ossea a forma di Y e una distinta disposizione della cavità aerea. Questa segna la prima scoperta di un dinosauro Mchisauridae in Thailandia. All'inizio di quest'anno, un altro dinosauro dal collo lungo chiamato Nagatitan è stato descritto in Thailandia, come il più grande mai trovato in Asia sudorientale.
Una scoperta rivoluzionaria è stata fatta nella Thailandia settentrionale, dove i paleontologi hanno identificato una specie di dinosauro precedentemente sconosciuta che potrebbe rivaleggiare con alcune delle più grandi creature che abbiano mai camminato sulla Terra. Il nuovo Uragasaurus kalasinensis è stato scoperto nella provincia di Kalasin, situata nella regione nord-orientale del paese.
Gli scienziati stimano che Uragasaurus kalasinensis raggiungesse lunghezze fino a 20 metri, circa equivalenti alla lunghezza di un campo da cricket. Il suo collo allungato gli avrebbe permesso di accedere al fogliame a diverse altezze, un adattamento comune tra i sauropodi, un gruppo di dinosauri a collo lungo. La scoperta è stata resa possibile da una combinazione di caso e ricerca sistematica. Nel 2008, un residente locale si è imbattuto in frammenti fossili vicino al sito di Phu Noi, inizialmente scambiandoli per pezzi di squame di serpente. Questi risultati iniziali hanno suscitato interesse tra i ricercatori, portando a scavi più estesi negli anni successivi.
Apirat Niphanaphan, paleontologo dell'Università di Mahasarakham e ricercatore principale del progetto, ha spiegato che il sito ha prodotto una ricchezza di fossili, con oltre il 90% del materiale raccolto legato ai dinosauri. Tra questi reperti, un particolare fossile si è distinto: una vertebra dorsale ben conservata, o un osso della sezione media o superiore della colonna vertebrale. Un'analisi dettagliata utilizzando scansioni di tomografia computerizzata (CT) ha rivelato caratteristiche anatomiche uniche che distinguevano Uragasaurus kalasinensis da altri membri della famiglia Mamenchisauridae, un gruppo di sauropodi noti per le loro straordinarie lunghezze del collo.
Le scansioni hanno rivelato una distinta configurazione a forma di Y di strutture di supporto chiamate lamine, insieme a un sistema di cavità d'aria specializzato che è diverso da qualsiasi cosa vista in altre specie di dinosauri.
La ricerca che descrive in dettaglio la scoperta è stata recentemente pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature, segnando una pietra miliare significativa per la paleontologia thailandese. L'articolo delinea il processo di identificazione, le peculiarità anatomiche della specie e il suo posizionamento all'interno del più ampio quadro evolutivo dei sauropodi. Questa pubblicazione sottolinea l'importanza della collaborazione internazionale e delle competenze locali nel scoprire i misteri della vita preistorica. Questa non è la prima volta che la Thailandia ha fatto notizia per le sue scoperte di dinosauri. All'inizio di quest'anno, un altro erbivoro a collo lungo, il Nagatitan, è stato identificato sulla base di fossili trovati nella stessa regione.
Con un peso di circa 27 tonnellate, paragonabile al peso combinato di nove elefanti asiatici adulti, e una lunghezza di quasi 27 metri, il Nagatitan detiene il titolo di dinosauro più grande mai registrato nel sud-est asiatico. Queste recenti rivelazioni suggeriscono che la Thailandia potrebbe essere la patria di una vasta gamma di megafauna preistorica, offrendo preziose informazioni sugli ecosistemi e le condizioni ambientali del tardo giurassico.
Come l’ha coperta ogni schieramento
Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.
progressista
centro
conservatore
★
Come l’ha coperta ogni schieramento
Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.
I paleontologi thailandesi hanno scoperto una nuova specie di dinosauro, Uragasaurus kalasinensis, nella provincia di Kalasin. Questo dinosauro mangia-piante, che visse circa 150 milioni di anni fa, aveva un collo eccezionalmente lungo fino a 20 metri, paragonabile alla lunghezza di un campo da cricket. La scoperta si basava su una vertebra dorsale fossilizzata trovata nel sito di Phu Noi, che ha prodotto oltre il 90% di fossili di dinosauri dal suo identificazione nel 2008. L'analisi utilizzando una TAC ha collocato il dinosauro nella famiglia dei Mamenchisauridae, nota per i loro lunghi colli, e ha rivelato caratteristiche anatomiche uniche, tra cui una struttura ossea a forma di Y e una distinta disposizione della cavità aerea. Questa segna la prima scoperta di un dinosauro Mchisauridae in Thailandia. All'inizio di quest'anno, un altro dinosauro dal collo lungo chiamato Nagatitan è stato descritto in Thailandia, come il più grande mai trovato in Asia sudorientale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di una scoperta scientifica relativa a una specie di dinosauro recentemente identificata. Non vi è alcuna menzione di figure politiche, politiche o questioni controverse. L'attenzione si concentra esclusivamente sui risultati paleontologici e non mostra alcuna cornice o pregiudizio ideologico.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.