L'articolo discute il recente accordo legale che coinvolge Meta negli Stati Uniti e sostiene che le politiche scientifiche, tecnologiche e di innovazione del Cile mancano di un chiaro principio di neuroprotezione. L'autore propone di attuare una valutazione d'impatto di neuroprotezione obbligatoria per tutte le tecnologie digitali destinate a bambini e adolescenti. L'articolo evidenzia le preoccupazioni per il tempo crescente che gli adolescenti cileni trascorrono sui social media, legato all'aumento dei tassi di ansia e depressione, e sottolinea la necessità di considerazioni strutturali per quanto riguarda gli ambienti creati per lo sviluppo del cervello.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sostiene la necessità di un nuovo quadro politico incentrato sulla neuroprotezione dei bambini e degli adolescenti, sottolineando la necessità di una sorveglianza normativa delle tecnologie digitali.





