L'articolo discute il modello di Netflix di cancellazione di numerose serie originali, citando esempi come "Wednesday" e notando che almeno 85 serie sono state cancellate da quando la piattaforma ha iniziato a produrre originali.Suggerisce che il modello di business di Netflix dà priorità alla cancellazione rispetto allo sviluppo a lungo termine, portando all'insoddisfazione degli spettatori.Il pezzo fa riferimento alle teorie sulle abitudini di binge-watching e all'impatto delle lunghe attese tra le stagioni, confrontando Netflix con HBO Max.Traccia anche paralleli con le esperienze dell'industria musicale in cui i primi flop spesso precedono il successo finale, evidenziando come i creatori possono aggirare i gatekeeper tradizionali attraverso piattaforme digitali.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le pratiche di cancellazione di Netflix come intrinsecamente difettose e dannose per lo sviluppo creativo, suggerendo un problema sistemico all'interno dell'approccio dell'azienda.




