Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che le forze israeliane hanno il controllo della Striscia di Gaza e si sono impegnate a continuare le loro operazioni fino a quando Hamas non sarà disarmata e il territorio sarà smilitarizzato. Parlando sui social media, Netanyahu ha respinto le richieste di ritirarsi da Gaza, sottolineando che Israele completerà la sua missione di smantellamento delle capacità di armi di Hamas. Ha affermato che Israele controlla attualmente circa il 60% della Striscia di Gaza e mira ad aumentare tale quota al 70%, che supera i limiti stabiliti da un precedente accordo di cessate il fuoco. Questa posizione è diventata una questione centrale nei negoziati di pace, con il Consiglio di pace sostenuto dagli Stati Uniti che ha bloccato i colloqui per disaccordi sulle azioni militari e il controllo territoriale di Israele.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le azioni e le dichiarazioni di Netanyahu in un modo che sottolinea la sua ferma posizione contro il ritiro da Gaza e evidenzia il dominio militare di Israele.


