Una competizione insolita si è tenuta in Slovenia, organizzata dall'Associazione ungherese dei gestori e dei gestori di cimiteri, con l'obiettivo di mostrare al pubblico la professione di scavatori di tombe e sfidare i tabù associati. Trentaotto partecipanti sono stati divisi in 19 coppie, incaricate di scavare una tomba di 1,6 metri di profondità, 2 metri di lunghezza e 0,8 metri di larghezza. La coppia vincitrice, Róbert Nagy e László Kiss, ha completato il compito in un'ora e 21 minuti nonostante il terreno eccezionalmente secco e duro causato dal caldo estivo. Nagy ha sottolineato che la velocità è cruciale nelle competizioni, mentre lo scavo della tomba reale richiede precisione e forma. I vincitori hanno ricevuto un premio del valore di circa 550 euro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una descrizione neutrale di un evento organizzato da un'entità non politica (Associazione ungherese dei gestori e dei gestori dei cimiteri), concentrandosi sugli aspetti tecnici della competizione e sulle sfide affrontate dai partecipanti.




