Con la fine dell'estate e la diminuzione delle giornate dedicate al giardinaggio, molti giardinieri cominciano a pensare alla pulizia autunnale. Un dilemma comune riguarda cosa fare con il vecchio compost lasciato nei contenitori. Mentre il pensiero iniziale potrebbe essere quello di scartarlo, gli esperti raccomandano l'approccio opposto. Con alcuni semplici trucchi, il compost usato può diventare una risorsa preziosa che arricchisce il suolo e lo prepara per la piantagione autunnale. L'esperto di giardinaggio Michael Griffiths, noto per i suoi consigli pratici condivisi online, ha recentemente dimostrato come il compost dell'anno scorso non debba essere buttato via, ma possa essere facilmente riattivato e riutilizzato.
Il suo metodo consente di risparmiare denaro, ridurre gli sprechi e migliorare significativamente la qualità del suolo. In un video, ha consigliato: "Non buttare via il compost dell'anno scorso". Ha delineato un processo che inizia con la diffusione del vecchio compost su una superficie o in un grande contenitore. Il passo successivo era rimuovere tutte le vecchie radici, le erbacce e le pietre. Poi, ha raccomandato di romperlo a mano fino a quando non diventasse buono, seguito dall'aggiunta di una manciata di fertilizzante per uso generale. Dopo aver pulito e arricchito il compost con sostanze nutritive di base, il passo chiave è venuto dopo. Griffiths ha spiegato: "Aggiungi un po 'di compost fresco o di letame ben decomposto per riportarlo in vita".
Secondo il Mirror, l'uso del compost in questo modo agisce come un eccellente rigeneratore del suolo: migliora la struttura e l'aerazione dei terreni argillosi pesanti, mentre aiuta i terreni sabbiosi a mantenere l'umidità necessaria, specialmente durante le calde giornate estive.
Quando vengono introdotti nel terreno, questi microbi contribuiscono all'ulteriore decomposizione della materia organica e alla formazione di humus, un componente cruciale del suolo fertile. Inoltre, il compost vecchio o compatto funge da eccellente pacciamatura invernale o strato superiore che aiuta a sopprimere la crescita delle erbacce e a trattenere l'umidità intorno alle piante esistenti.
È sufficiente incorporarlo nella superficie del terreno per creare condizioni ottimali per piantare colture come lattuga, rucola, spinaci, liquirizia e ravanelli, che sono in genere seminati verso la fine dell'estate. Le piante che stanno ancora producendo frutti trarranno beneficio anche da un'alimentazione aggiuntiva.
In conclusione, gettare via il vecchio compost rappresenta una perdita di una preziosa risorsa: rianimandolo e riutilizzandolo, non solo si seguono i principi dell'orticoltura sostenibile, ma si investe anche nella salute e nella fertilità a lungo termine del proprio orto.
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