Secondo la moglie, Marija Štremfelj, è stato evacuato dai soccorritori di montagna e trasportato via elicottero della polizia al Centro clinico universitario di Lubiana. Ha confermato sui social media che Štremfelj ha lasciato l'unità di terapia intensiva e sta iniziando il suo processo di recupero con il supporto di amici e simpatizzanti.
L'incidente è avvenuto nella direzione Dolga Nemška della parete settentrionale del Triglav, un percorso noto per la sua difficoltà tecnica. Štremfelj, 69 anni, è uno dei più celebri scalatori della Slovenia. Nel 1979, insieme a Nejc Zaplotnik, è diventato il primo sloveno e jugoslavo a raggiungere la vetta del Monte Everest.
Ha ripetuto questa impresa nel 1990, raggiungendo la cima della vetta più alta del mondo insieme a sua moglie, Marija, e l'arrampicatore Janez Meglič, diventando la prima coppia sposata a stare insieme sull'Everest. Oltre all'Everest, Štremfelj ha scalato diverse altre cime di otto mila metri, tra cui Gasherbrum I, Broad Peak, Gasherbrum II, Shisha Pangma, la vetta meridionale del Kangchenjunga, Cho Oyu e Dhaulagiri. La sua ascesa al Kangchenjunga con Mark Prezl nel 1991 gli ha valso il prestigioso premio Piolet d'Or, che riconosce i risultati eccezionali nell'alpinismo.
Secondo i rapporti, la caduta di roccia non è stato un incidente isolato. I servizi di salvataggio in montagna in Slovenia hanno riferito più interventi a causa di rocce cadenti e terreno instabile durante i mesi estivi. Hanno sottolineato l'importanza di controllare la stabilità delle rocce prima di fare passi e di essere vigili contro potenziali cadute di roccia. Inoltre, hanno consigliato agli alpinisti di evitare di sottovalutare i rischi associati alle alte temperature e di garantire un'idratazione e una preparazione adeguate prima di dirigersi verso le montagne.
La moglie di Štremfelj, Marija, ha espresso gratitudine ai soccorritori, all'equipaggio dell'elicottero e al personale medico del centro clinico per la loro rapida risposta e cura. Ha dichiarato che nonostante la gravità della lesione, la condizione di suo marito è stabile e non pericolosa per la vita. Ha esortato tutti a inviare pensieri positivi e preghiere per la sua guarigione. L'incidente evidenzia i pericoli intrinseci dell'alpinismo, anche per i professionisti esperti. Nonostante la vasta esperienza di Štremfelj e i numerosi riconoscimenti, la natura imprevedibile delle montagne rappresentava un rischio che non poteva essere completamente mitigato.
Il messaggio di sua moglie serve come promemoria della necessità di cautela e rispetto verso l'ambiente naturale, specialmente in aree conosciute per il loro terreno difficile. L'operazione di salvataggio ha coinvolto il coordinamento tra le autorità locali e i servizi di emergenza, dimostrando l'efficacia delle infrastrutture esistenti per gestire tali incidenti. Tuttavia, la frequenza di incidenti simili sottolinea la sfida continua di garantire la sicurezza nelle regioni montuose, in particolare durante i periodi di maggiore attività e instabilità ambientale.
La sua famiglia e i suoi sostenitori rimangono ottimisti sulla sua prognosi, sottolineando l'importanza della continua cura e attenzione al suo benessere fisico e mentale.
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