Alcuni cani chiedono subito aiuto, mentre altri si fanno da soli, anche quando il compito è insormontabile
I ricercatori hanno scoperto che alcuni cani cercano rapidamente l'aiuto umano quando si trovano ad affrontare compiti irrisolvibili, ma questo comportamento non è determinato unicamente dalla razza.
I ricercatori dell'Università Eötvös Loránd di Budapest hanno studiato come 137 cani di razza pura di 49 razze rispondono a una sfida impossibile. Hanno posto un contenitore trasparente pieno di cibo davanti ai cani, che non potevano aprire, e hanno osservato se i cani continuavano a cercare di risolvere il problema in modo indipendente o si rivolgevano al loro umano per chiedere aiuto. Gli scienziati hanno tracciato i momenti in cui i cani guardavano il loro proprietario, poi il contenitore e di nuovo.
Lo studio ha rilevato che i cani allevati per una stretta collaborazione con gli addetti, come i cani da pastore e i cani da tiro, cercavano frequentemente lo sguardo del loro proprietario. Al contrario, i cani allevati per un lavoro indipendente, come alcune razze di caccia e protezione della fauna selvatica, hanno tentato di risolvere il problema da soli per periodi più lunghi.
I ricercatori Csenge Anna Lugosi, Izabella Viktória Molnár e Péter Pongrácz hanno concluso che lo scopo dell'addestramento influenza in modo significativo il comportamento del cane. Le razze addestrate per il lavoro di squadra con gli addestratori tendono a cercare più frequentemente l'interazione umana, mentre le razze addestrate per compiti indipendenti mostrano una maggiore persistenza nel risolvere i problemi. In un altro studio, gli scienziati dell'Arizona State University hanno analizzato quasi 900 cani per scoprire perché le razze più grandi hanno in genere una durata di vita più breve rispetto a quelle più piccole. La loro ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Science, ha rivelato che alcuni cambiamenti cellulari associati all'invecchiamento si verificano più rapidamente nei cani più grandi.
Esaminando i profili di metilazione del DNA di 894 cani di diverse razze, i ricercatori hanno sviluppato un orologio biologico in grado di stimare l'età di un cane con un margine di errore inferiore a un anno. Hanno scoperto che i cani più grandi mostravano segni di invecchiamento accelerato a livello molecolare, osservazioni simili sono state fatte nei cani maschi rispetto alle femmine.
Questo potrebbe portare ad un aumento dell'attività di alcuni trasposoni, potenzialmente causando instabilità genomica e processi di invecchiamento. Gli scienziati hanno anche sottolineato che l'allevamento selettivo da parte degli esseri umani potrebbe contribuire alla vita più breve dei cani di grandi dimensioni. Nel corso dei secoli, gli esseri umani hanno allevato selettivamente cani per vari ruoli come la guardia, la caccia e il bestiame da allevamento. Questo processo di selezione potrebbe aver inavvertitamente portato a conseguenze non intenzionali a lungo termine sulla salute che influenzano la durata di vita di questi animali.
I risultati suggeriscono che la comprensione dei processi di invecchiamento molecolare potrebbe un giorno portare a metodi per estendere la durata della vita sana dei cani di grandi dimensioni. Tuttavia, i ricercatori hanno sottolineato che la durata della vita è determinata da molteplici fattori, tra cui genetica, malattia, dieta, ambiente e altre variabili. Mentre la scoperta non significa che i veterinari rallenteranno presto l'invecchiamento nei cani, rappresenta un passo importante verso la comprensione del motivo per cui alcune razze invecchiano più velocemente di altre. Per i proprietari di cani di grandi dimensioni, lo studio fornisce una nuova visione di un fenomeno che molti hanno da tempo osservato: i loro amati animali domestici invecchiano spesso più velocemente del desiderato.
I ricercatori hanno scoperto che alcuni cani cercano rapidamente l'aiuto umano quando si trovano ad affrontare compiti irrisolvibili, ma questo comportamento non è determinato unicamente dalla razza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute la ricerca scientifica sul comportamento canino senza prendere posizione su alcuna questione politica, ma si concentra sui risultati relativi alla psicologia animale e ai metodi di addestramento, che non sono intrinsecamente politici.
Gli scienziati hanno recentemente scoperto perché ciò accade, identificando i processi cellulari che contribuiscono all'invecchiamento accelerato nelle specie canine più grandi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute la ricerca scientifica sull'invecchiamento dei cani, che è un argomento non politico.
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