La Corte Suprema di Bombay ha stabilito che esprimere l'opinione che la Babri Masjid di Ayodhya non avrebbe dovuto essere demolita non costituisce un comportamento "anti-nazionale". La corte ha annullato gli ordini di espulsione contro due membri del Partito socialdemocratico dell'India, a cui è stato vietato di entrare a Mumbai per un anno. La corte ha sottolineato che i cittadini hanno il diritto di avere opinioni diverse e ha criticato l'applicazione selettiva di tali misure contro gli individui in base alla loro affiliazione religiosa. Il caso ha coinvolto proteste legate al Waqf Amendment Bill, alle preoccupazioni per l'inquinamento atmosferico e alla demolizione della Babri Masjid. La corte ha sottolineato che lo stato non è riuscito a fornire prove a sostegno delle affermazioni secondo cui le azioni dei richiedenti avrebbero causato disordini sociali, e ha sottolineato che l'espulsione è una misura estrema che richiede il rispetto rigoroso degli standard legali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una prospettiva giudiziaria equilibrata, concentrandosi sugli argomenti legali e sui principi costituzionali piuttosto che assumere una posizione partigiana.






