Dopo una devastante inondazione in Nepal che ha causato oltre 600 vittime e lasciato 2500 persone disperse, tra cui molti turisti, i media internazionali hanno ampiamente coperto la tragedia. Al contrario, la televisione statale cinese ha fornito una copertura minima, concentrandosi invece sul nuovo libro del presidente Xi Jinping durante la sua trasmissione in prima serata. Mentre la Cina ha lanciato operazioni di soccorso e coordinato gli sforzi sotto la guida di Xi, i media nazionali hanno evitato rapporti dettagliati sull'impatto del disastro in Tibet, dove il governo cinese ha a lungo imposto una rigorosa censura.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la limitata copertura mediatica cinese delle inondazioni in Nepal come risultato della censura e della sensibilità politica, in particolare per quanto riguarda il Tibet.





