Tra il 13 e il 19 luglio 2026, 144 persone sono morte o sono scomparse in mare al largo della costa della Mauritania, secondo l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Una barca è stata salvata dopo essere stata alla deriva per quasi 25 giorni nell'Oceano Atlantico, partendo da Buffalo, Gambia, con l'obiettivo di raggiungere la Spagna. Dei 143 passeggeri di questa nave, 38 sono sopravvissuti, mentre 105 sono stati persi o scomparsi. Un'altra fatalità è stata segnalata tra i passeggeri di una seconda barca sbarcata il 14 luglio. L'UNHCR ha evidenziato i pericoli di queste rotte marittime, che collegano l'Africa occidentale alle Isole Canarie, sottolineando i rischi posti da lunghe distanze, condizioni oceaniche imprevedibili, imbarcazioni sovraccariche e non sicure e accesso limitato ai servizi di salvataggio rapido. Mentre gli arrivi alle Isole Canarie sono diminuiti del 61% rispetto al 2025, oltre 40.000 persone sono arrivate in Europa quest'anno via mare, segnando un aumento significativo rispetto alla prima metà del 2025.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni basate su relazioni dell'UNHCR, incentrate su questioni umanitarie legate alle crisi migratorie e dei rifugiati.





