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La NATO prevede fino a 10 jet di sorveglianza Saab costruiti in gran parte in Canada .
CA🏛️ PoliticaCentro23 h fa

La NATO prevede fino a 10 jet di sorveglianza Saab costruiti in gran parte in Canada .

La NATO sta valutando l'acquisizione di fino a 10 jet di sorveglianza Saab nell'ambito del sistema GlobalEye, che combina la tecnologia radar di Saab con il jet d'affari Global 6500 di Bombardier. Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha dichiarato durante il vertice della NATO ad Ankara che l'attuale flotta si sta avvicinando alla fine della sua vita operativa e ha bisogno di una sostituzione. Il presidente e amministratore delegato di Saab, Micael Johansson, ha espresso fiducia nelle capacità del sistema GlobalEye di rilevare e tracciare minacce complesse. Il governo canadese, guidato dal primo ministro Mark Carney, aveva precedentemente annunciato piani per l'acquisto di sei aerei di questo tipo. Bombardier ha elogiato la selezione di Saab e ha sottolineato il suo ruolo nella modernizzazione dei sistemi di difesa aerea. Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha descritto lo sviluppo come un momento di orgoglio nazionale.

NATO has announced plans to acquire up to 10 advanced radar surveillance jets from the Swedish defense company Saab, with a significant portion of the manufacturing process taking place in Canada. This decision comes as part of a broader effort to modernize the alliance’s aerial defense capabilities and replace aging systems that have served NATO for decades. The new aircraft, known as the GlobalEye, represents a collaborative effort between Saab and Bombardier, leveraging cutting-edge technology and Canadian engineering expertise.

The announcement was made during the NATO summit held in Ankara, Turkey, where NATO Secretary-General Mark Rutte outlined the strategic importance of upgrading the alliance’s surveillance infrastructure. He emphasized that the current fleet of radar-equipped aircraft is approaching the end of its operational life and requires replacement. According to Rutte, the GlobalEye system offers superior performance in detecting, tracking, and identifying complex threats, making it an ideal candidate for the task. The system integrates Saab’s advanced radar technology with the Bombardier Global 6500 business jet, creating a platform that is both versatile and cost-effective compared to older models.

Saab’s leadership, including President and Chief Executive Officer Micael Johansson, expressed confidence in the GlobalEye as a solution tailored to NATO’s evolving security needs. Johansson highlighted the company’s commitment to establishing a Canadian production hub, which will ensure that a substantial portion of the aircraft’s assembly takes place within Canada. This move underscores the growing collaboration between Sweden and Canada in defense manufacturing and reflects the increasing role of North American companies in global military procurement.

In addition to the NATO initiative, Canadian Prime Minister Mark Carney had previously announced that Ottawa was considering the purchase of six similar surveillance aircraft from Saab. This aligns with Canada’s broader strategy to enhance its national security posture while supporting international allies. The government’s interest in acquiring these aircraft highlights the strategic value of such systems in monitoring borders, maritime activity, and potential threats to national interests.

Bombardier, a major Canadian aerospace company, has also welcomed the partnership with Saab, noting its role in providing the Global 6500 business jet that forms the base of the GlobalEye system. A statement from Bombardier praised the project as a testament to the company’s engineering capabilities and its contribution to modernizing airborne defense systems globally. The firm remains committed to supporting the project, emphasizing its readiness to provide reliable and innovative solutions to NATO members.

Sweden’s Prime Minister Ulf Kristersson commended the announcement, calling it a moment of great pride for the country. He noted that the aircraft, which will be manufactured within the NATO alliance, symbolizes a shared commitment to collective security and technological advancement. Kristersson’s remarks reflect the strong diplomatic ties between Sweden and other NATO nations, particularly in the realm of defense cooperation.

Looking ahead, the next steps involve finalizing contracts, conducting technical evaluations, and setting up the Canadian production facility. While the exact timeline for deployment remains under discussion, the agreement signals a shift toward greater integration of Canadian industry into NATO’s defense supply chain. As the alliance moves forward with this ambitious plan, the success of the GlobalEye project could set a precedent for future collaborations between European and North American defense manufacturers.

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The Globe and Mail logoThe Globe and MailIndipendente🔒Centro23 h fa
La NATO prevede fino a 10 jet di sorveglianza Saab costruiti in gran parte in Canada .

La NATO sta valutando l'acquisizione di fino a 10 jet di sorveglianza Saab nell'ambito del sistema GlobalEye, che combina la tecnologia radar di Saab con il jet d'affari Global 6500 di Bombardier. Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha dichiarato durante il vertice della NATO ad Ankara che l'attuale flotta si sta avvicinando alla fine della sua vita operativa e ha bisogno di una sostituzione. Il presidente e amministratore delegato di Saab, Micael Johansson, ha espresso fiducia nelle capacità del sistema GlobalEye di rilevare e tracciare minacce complesse. Il governo canadese, guidato dal primo ministro Mark Carney, aveva precedentemente annunciato piani per l'acquisto di sei aerei di questo tipo. Bombardier ha elogiato la selezione di Saab e ha sottolineato il suo ruolo nella modernizzazione dei sistemi di difesa aerea. Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha descritto lo sviluppo come un momento di orgoglio nazionale.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni sulla potenziale acquisizione da parte della NATO di aerei di sorveglianza, incluse citazioni di funzionari della NATO, dirigenti della Saab e della Bombardier.

Global News logoGlobal NewsIndipendenteCentrol’altro ieri
La NATO intende collaborare con Saab per la realizzazione di 10 radar jet, in gran parte costruiti in Canada.

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha annunciato l'intenzione di collaborare con la società di difesa svedese Saab su un massimo di 10 aerei di sorveglianza dotati di radar, che saranno principalmente fabbricati in Canada. La decisione segue l'imminente ritiro dell'attuale flotta della NATO, con il sistema GlobalEye che combina la tecnologia Saab e il business jet Global 6500 di Bombardier come sostituzione proposta. L'amministratore delegato di Saab, Micael Johansson, ha espresso fiducia nelle capacità del sistema, mentre il primo ministro Mark Carney ha precedentemente rivelato l'interesse di Ottawa nell'acquisto di sei aerei simili.

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni sulle decisioni di approvvigionamento della NATO e sul coinvolgimento del Canada nel progetto senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.

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