La Dinamo ha una possibilità teorica di qualificarsi direttamente per la fase a gironi della Champions League nella stagione 2027/28, secondo l'attuale classifica dei coefficienti UEFA. Il club attualmente occupa la nona posizione con un coefficiente di 40.000, significativamente dietro a leader come l'Olympiacos (57.250) e lo Shakhtar Donetsk (56.250). Per assicurarsi un ingresso diretto nella fase a gironi, diverse condizioni devono allinearsi perfettamente. In primo luogo, la Dinamo deve vincere il campionato croato nella stagione 2026/27. In secondo luogo, devono mantenere il più alto coefficiente tra i campioni nazionali che altrimenti dovrebbero passare attraverso i turni di qualificazione.
Infine, la campagna europea della Dinamo deve produrre risultati sostanziali, aumentando significativamente il suo coefficiente. Il percorso per la qualificazione diretta è pieno di sfide. Sei club davanti alla Dinamo nella classifica attuale includono Olympiacos, Shakhtar, Bodø / Glimt, Ferencvaros, Copenaghen e Midtjylland. Di questi, alcuni provengono da paesi in cui solo una squadra può vincere il titolo, il che significa che anche se ci sono sei squadre al di sopra della Dinamo, non tutte potrebbero realisticamente rivendicare il primo posto.
Ad esempio, Copenaghen e Midtjylland non possono entrambi vincere il campionato danese, e allo stesso modo, Celtic e Rangers non possono entrambi conquistare il titolo scozzese. Questo riduce leggermente la concorrenza effettiva, ma il divario tra Dinamo e i principali club è ancora vasto. L'Olympiacos è in testa con oltre 17.250 punti, mentre Ferencvaros è più di 10.750 punti avanti. Anche il concorrente più vicino, il Celtic, ha solo 2.500 punti di ritardo. La recente prestazione della Dinamo contro Kauno Žalgiris, che è finita 5-0, li ha aiutati a salire nei coefficienti UEFA. 250 punti, permettendo loro di superare l'Ucraina nella classifica. La Croazia ora si trova al 22 ° posto, superando l'Ucraina, che è al 23 ° posto.
Questa piccola vittoria è cruciale perché assicura che il campione croato non entrerà automaticamente nel secondo turno di qualificazione invece del primo. Tuttavia, la situazione rimane precaria. Se il campionato croato non riuscisse ad assicurarsi abbastanza punti, il paese potrebbe cadere ulteriormente indietro, potenzialmente mettendo a repentaglio le possibilità del Dinamo di assicurarsi un percorso diretto alla fase a gironi. Oltre alla sfida immediata di vincere il campionato, il Dinamo affronta un altro ostacolo legato alle normative UEFA. Il club ha incontrato difficoltà nel soddisfare i requisiti per la lista di squadre della UEFA Champions League.
Secondo le regole UEFA, ogni squadra deve mettere in campo almeno otto giocatori localmente addestrati nella loro lista A per le competizioni europee. I giocatori localmente addestrati sono definiti come quelli di età compresa tra 15 e 21 anni che hanno trascorso almeno tre anni nel loro sistema di calcio locale. Inoltre, quattro di questi otto giocatori devono essere addestrati dal club, il che significa che hanno trascorso almeno tre anni con il club.
Ciò significa che se la Dinamo porta nuovi contratti o recupera giocatori infortunati, potrebbe dover prendere la difficile decisione di escludere qualcuno dalla lista della squadra. Questa questione aggiunge complessità ai preparativi della Dinamo per le prossime partite contro il Viking. Mentre il club ha già assicurato una confortevole vittoria per 5-0 contro Žalgiris, le potenziali complicazioni con la lista della squadra potrebbero influenzare le prestazioni future. La situazione evidenzia quanto le severe normative UEFA possano influenzare la capacità di un club di gestire efficacemente il suo roster, soprattutto quando cresce in forza e profondità. Oltre a queste sfide interne, anche fattori esterni svolgono un ruolo.
L'esito di altri campionati, in particolare in paesi come l'Ucraina e la Romania, influenzerà la struttura complessiva del processo di qualificazione per la Champions League. Se la lega ucraina non riesce a produrre abbastanza squadre, potrebbe ridurre il numero di posti disponibili per le squadre croate. Allo stesso modo, se la lega rumena si esibisce bene, potrebbe spostare l'equilibrio di potere a favore di altre squadre.
Il club ha deciso di trasferirsi in Croazia, dove ha vinto la Lega Croata, migliorando il suo coefficiente UEFA e assicurando che la struttura della competizione consenta un tale scenario.
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