Un nuovo studio suggerisce che consumare uno spuntino leggero prima di andare a letto può migliorare significativamente la qualità del sonno, secondo i nutrizionisti. La ricerca evidenzia il ruolo di alcuni alimenti nel promuovere un riposo migliore, concentrandosi in particolare su un'opzione semplice ma efficace, la farina d'avena. La farina d'avena contiene triptofano, un aminoacido che svolge un ruolo chiave nella produzione di serotonina e successivamente di melatonina, l'ormone responsabile della regolazione del ciclo sonno-veglia.
La nutrizionista Martina Donegani spiega che la farina d'avena può essere una scelta ideale per le persone che hanno fame prima di andare a letto, per coloro che mangiano presto o fanno una cena leggera, e anche per coloro che fanno esercizio fisico la sera e hanno bisogno di qualcosa per aiutare il recupero muscolare.
Per uno spuntino serale più leggero, Donegani raccomanda farina d'avena con yogurt e frutta fresca al posto dello zucchero aggiunto. Ingredienti aggiuntivi come cannella, cacao non zuccherato, noci o semi possono migliorare il sapore pur mantenendo i benefici nutrizionali. Anche piccole quantità di cioccolato fondente possono essere utili, a condizione che siano consumate con moderazione.
I nutrizionisti sottolineano che la coerenza nelle abitudini alimentari, insieme a fattori dello stile di vita come l'attività fisica regolare e la gestione dello stress, contribuisce a migliorare i risultati del sonno. Oltre alla farina d'avena, altri alimenti noti per promuovere il rilassamento e un sonno più profondo includono alimenti ricchi di magnesio come mandorle, banane e verdure a foglia verde, nonché alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 come salmone e semi di lino. Questi componenti aiutano a regolare la funzione cerebrale e ridurre l'infiammazione, entrambi i quali svolgono un ruolo nel raggiungere un sonno riposante. Mentre l'attenzione qui è rivolta ai pasti notturni, studi recenti evidenziano anche l'importanza della nutrizione mattutina nel ridurre l'infiammazione cronica.
Ad esempio, il tè matcha contiene antiossidanti e catechine, tra cui l'EGCG, che combattono lo stress ossidativo e i processi infiammatori. Questo lo rende un'aggiunta preziosa a una routine mattutina volta a benefici a lungo termine per la salute. La nutrizionista Johannah Katz osserva che il matcha può sostituire il caffè zuccherato o le bevande energetiche, riducendo così l'assunzione di zucchero aggiunto legato all'infiammazione sistemica.
Queste scelte supportano la salute digestiva e forniscono nutrienti essenziali necessari per una funzione corporea ottimale. Sia l'enfasi sulle merende serali che sui pasti mattutini sottolinea il crescente riconoscimento di come le scelte dietetiche influenzano il benessere generale. Man mano che emergono più ricerche, gli esperti continuano a perfezionare le linee guida che bilanciano la praticità con le prove scientifiche, offrendo passi praticabili per le persone che cercano di migliorare la propria salute attraverso abitudini alimentari consapevoli.
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