Štern ha parlato della possibile impennata dei prezzi del gas: "Non sarà facile. Non ci sono carenze, ma...".L'Agenzia Internazionale dell'Energia avverte che l'Europa si trova ad affrontare le riserve di gas naturale più basse dal 2013, sollevando preoccupazioni riguardo a potenziali carenze durante la prossima stagione invernale, qualora gli sforzi diplomatici riguardanti lo Stretto di Hormuz non dovessero avere successo. In un'intervista rilasciata a N1, l'esperto di energia Davor Stern ha dichiarato che, sebbene una carenza totale di approvvigionamento sia improbabile, i consumatori dovrebbero aspettarsi prezzi più alti a causa della maggiore dipendenza dal gas naturale liquefatto (GNL), più costoso, rispetto al gas trasportato tramite condotte. Stern ha osservato che i livelli di stoccaggio sono inferiori rispetto agli anni precedenti perché il GNL costa di più da stoccare e trasportare. Ha attribuito i progressi lenti nell'adozione delle energie rinnovabili a sistemi disorganizzati e a interessi degli investitori che non sono in linea con gli obiettivi statali, come l'insufficiente investimento nelle infrastrutture di trasmissione. Stern ha sostenuto che la Croazia dovrebbe puntare alla neutralità energetica sfruttando le fonti di energia rinnovabile nazionali, i terminali GNL e interventi statali strategici per garantire che gli investitori realizzino i collegamenti di rete necessari.
Lettura del bias (Progressista): L'esperto sostiene esplicitamente la necessità di un forte intervento statale e di un controllo strategico sui mercati energetici, criticando le motivazioni degli investitori privati e sottolineando l'importanza dell'interesse pubblico rispetto alla libertà di mercato.
L'esportazione di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti verso l'Europa è aumentata bruscamente, con i prezzi vicini ai livelli più altiLe esportazioni statunitensi di gas naturale liquefatto (GNL) verso l'Europa sono aumentate di quasi il 17% nel mese di ottobre, raggiungendo i 6,89 milioni di tonnellate, grazie all'aumento della produzione e agli sforzi per riempire gli impianti di stoccaggio europei in vista della stagione di riscaldamento. Questo aumento è avvenuto in concomitanza con una riduzione delle differenze di prezzo tra i mercati europeo e asiatico, dove i prezzi di riferimento si aggiravano intorno ai 28 dollari per milione di unità termiche britanniche, avvicinandosi ai livelli registrati durante la crisi energetica del 2022. I dati sulle spedizioni hanno indicato che le esportazioni dell'impianto di Golden Pass, in Texas, sono raddoppiate, raggiungendo quattro spedizioni nel corso del mese. Al contrario, le esportazioni statunitensi di GNL verso l'Asia sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto a settembre, raggiungendo un totale di 2,73 milioni di tonnellate, mentre l'Egitto ha mantenuto la sua posizione di importante acquirente, importando 680.000 tonnellate. Inoltre, circa 590.000 tonnellate di GNL sono partite dai terminali statunitensi senza destinazioni designate, e attualmente sono in attesa di potenziali acquirenti in mare.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa esclusivamente su dati quantitativi relativi alle spedizioni e sui prezzi di mercato, evitando l'uso di un linguaggio tendenzioso e offrendo commenti soggettivi sulle implicazioni geopolitiche.