L'Ufficio di accusa per l'economia e la corruzione austriaca (WKStA) ha ufficialmente sospeso un'indagine contro l'ex funzionario dell'ÖVP Thomas Schmid per accuse di abuso di carica. Questa decisione è stata confermata dal portavoce Martin Ortner martedì. L'indagine, che derivava da una denuncia anonima presentata in aprile, si è concentrata sulle accuse secondo cui Schmid, mentre era segretario generale del Ministero delle Finanze, era intervenuto a favore di un candidato dell'ÖVP durante una disputa di personale presso l'ufficio fiscale di Freistadt. Secondo l'WKStA, non vi era alcuna base legale per continuare l'indagine, poiché le presunte azioni non soddisfacevano i requisiti per un reato ai sensi del diritto austriaco.
Il rapporto anonimo affermava che Schmid aveva ordinato a un capo sezione di richiamare un candidato che era stato inizialmente favorito per una posizione, consentendo così a un candidato sostenuto dall'ÖVP di avere la precedenza. Tale azione, secondo l'accusa, costituirebbe un abuso di autorità, che richiede poteri amministrativi pubblici formali. Tuttavia, il WKStA Orts Ortner ha dichiarato che anche se una tale conversazione avesse avuto luogo, mancherebbe il peso legale necessario per giustificare ulteriori indagini.
Questo caso è emerso nel corso di procedimenti legali in corso che coinvolgono l'ex leader del club ÖVP August Wöginger, che ha affrontato accuse di interferenza politica nelle decisioni di assunzione del personale presso il Ministero delle Finanze. Il processo iniziale, tenutosi a Linz a maggio, ha portato a verdict di colpevolezza non vincolanti contro Wöginger e altri due funzionari. Durante questo processo, Schmid ha testimoniato di aver avuto un coinvolgimento minimo con l'ufficio fiscale di Freistadt, contraddicendo i resoconti di un ex capo di sezione che ha descritto il suo ruolo come più attivo. La discrepanza ha portato a un ulteriore esame della condotta di Schmid, culminando nella denuncia anonima. Oltre al caso attuale, Schmid è stato sottoposto a molteplici accuse.
L'ex cancelliere Sebastian Kurz ha recentemente presentato una denuncia contro di lui per falsa testimonianza dopo la sua comparsa in tribunale. Tale caso è stato trasferito alla WKStA, che ha recentemente dichiarato di non essere responsabile della sua gestione. L'ufficio del procuratore generale sta attualmente valutando quale autorità dovrebbe sorvegliare la questione. La denuncia anonima ha guadagnato terreno dopo essere stata inoltrata alla WKStA, spingendo l'agenzia ad avviare il proprio riesame. Tuttavia, l'esito di tale riesame ha portato all'interruzione dell'indagine.
Ortner ha chiarito che l'assenza di un valido fondamento giuridico significava che qualsiasi ulteriore passo, come verificare se la presunta telefonata fosse effettivamente avvenuta, sarebbe stato giuridicamente non valido. "Senza l'accertamento di un reato, non può esserci una continuazione legale dell'indagine", ha affermato. "La situazione evidenzia la complessa interazione tra influenza politica e responsabilità legale all'interno dell'amministrazione pubblica austriaca". Mentre Schmid ha sostenuto che le sue azioni erano appropriate, le testimonianze contrastanti sottolineano le sfide di dimostrare cattiva condotta nei casi che coinvolgono funzionari di alto livello.
Poiché il panorama giuridico continua ad evolversi, la risoluzione di queste questioni dipenderà probabilmente da ulteriori prove e interpretazioni giudiziarie.
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