La 19a edizione del Panč comedy festival ha avuto inizio il 19 agosto 2026, con un pubblico pieno nella Festival Hall di Lubiana. L'evento ha segnato il più grande festival di standup comedy in Slovenia quest'anno, con comici affermati e talenti emergenti. Tra i punti salienti c'era Tin Vodopivec, che ha sottolineato l'importanza dell'improvvisazione nelle esibizioni standup.
Vodopivec, noto per il suo spirito acuto e lo stile coinvolgente, ha condiviso intuizioni sui suoi progetti attuali, tra cui il lavoro su una nuova sceneggiatura cinematografica dopo il successo di Nekaj sladkega. Il festival ha continuato la sua tradizione di mostrare diverse voci comiche, con apparizioni notevoli di Zala Đurič e Jure Jamnik. Đurič, tipicamente riconosciuta per il suo lavoro nel cinema, ha portato una nuova prospettiva sul palco, mentre Jamnik, noto per la sua presenza sui social media, si è collegato con il pubblico attraverso un umorismo relazionale. L'evento ha anche visto apparizioni di Miha Brajnik, Star Sašaet, Klemen Bučan e altri, ognuno dei quali ha portato sul palco il proprio marchio di commedia.
L'atmosfera era vivace, con le risate che risuonavano in tutta la sala nonostante la pioggia che ha costretto la prima serata a esibirsi al chiuso. Oltre al stand-up, il festival includeva altre offerte culturali. Boštjan Gorenc-Pižama ha tenuto un discorso stimolante sui controlli sanitari e sul ruolo dei sottotitoleri nella traduzione di film per il pubblico domestico. La sua presentazione ha evidenziato le sfumature della lingua e della cultura, tracciando parallelismi tra traduzione e narrazione. Nel frattempo, Alen Borišek ha sorpreso il pubblico con un passaggio dal suo solito umorismo nero a un'esplorazione sincera della vita con il suo nuovo partner e il loro gatto.
La sessione ha offerto uno sguardo nella vita personale degli artisti, unendo umorismo e introspezione. Lo stesso giorno, la 12a edizione del Festival del cortometraggio di Lubiana, noto come FeKK, si è conclusa con l'annuncio dei suoi premi. La giuria internazionale ha assegnato il prestigioso FeKK Grand Prix al film Kar je skrito od začetka sveta (Cose nascoste dalla fondazione del mondo), diretto da Kevin Walker e Irene Zahariadis. Il film è stato elogiato per la sua miscela di elementi di finzione e documentari, catturando il calore tranquillo e il fascino nostalgico delle case abbandonate.
La giuria slovena ha assegnato il premio FeKK SLO a Nika Jurman per il suo film Hiška, una commedia sull'emancipazione sullo sfondo delle pressioni sociali. Il film ha ricevuto elogi per il suo tono allegro e il commento sottile sulle questioni abitative.
Nel frattempo, a Maribor, l'evento annuale del cinema all'aperto, Kino pod zvezdami (Cinema sotto le stelle), si è svolto allo Skatepark. La proiezione gratuita del film sloveno, diretto da Ester Ivakič, ha attirato grandi folle, con i partecipanti che si sono divertiti con la storia stravagante di una ragazza di dieci anni la cui canzone fa tornare in vita i morti.
Organizzato da Europe Direct Podravje e dall'Associazione per lo sviluppo della cultura cinematografica, l'evento mirava a avvicinare il cinema alle comunità locali, favorendo i collegamenti tra le generazioni attraverso esperienze condivise.L'evento comprendeva anche attività interattive come una ruota della fortuna che offriva premi da parte di imprese locali, rafforzando ulteriormente il senso di coinvolgimento della comunità.Mentre la stagione estiva si chiude, questi eventi culturali continuano a evidenziare la vivace scena artistica della Slovenia, collegando l'intrattenimento a conversazioni sociali e artistiche più profonde.
Con festival e proiezioni in corso in tutto il paese, il pubblico rimane coinvolto, celebrando il potere della narrazione e l'appello duraturo delle performance dal vivo.
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