Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha condannato pubblicamente la corruzione all'interno dell'esercito durante una rara riunione congiunta tra il Partito dei lavoratori al potere, il governo e le forze armate. L'incontro, tenutosi a Pyongyang, si è concentrato sull'affrontare le attività antirivoluzionarie e ha evidenziato il caso di Pak Hui-chol, un ex alto funzionario militare che è stato punito dalla Corte Suprema per corruzione, compresa l'accettazione di tangenti e l'abuso di autorità. Kim ha sottolineato la necessità per i funzionari di rispettare i principi e dare la priorità agli interessi del popolo, allineandosi con la campagna in corso del partito al potere contro l'abuso di potere, la burocrazia e la corruzione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta una dichiarazione fatta dal leader nordcoreano Kim Jong-un riguardo la corruzione nell'esercito, presentata attraverso i media statali.






