ON
← Torna al feed
La misteriosa bolla di Cygnus potrebbe essere un microquasar, suggeriscono gli astronomi
United Kingdom🔬 Scienza9 gg fa

La misteriosa bolla di Cygnus potrebbe essere un microquasar, suggeriscono gli astronomi

Gli astronomi hanno proposto una nuova spiegazione per la bolla del Cigno, una grande nube di raggi gamma ad altissima energia che si estende per migliaia di anni luce. Lo studio suggerisce che un microquasar chiamato Cygnus X-3 potrebbe essere la vera fonte delle emissioni ad alta energia. Questo microquasar, situato a circa 31.600 anni luce di distanza, consiste di un buco nero o di una stella di neutroni che orbita attorno a una stella normale ed è noto per accelerare le particelle a energie estremamente elevate. Recenti scoperte confermano Cygnus X-3 come il primo 'super-PeVatron' nella Via Lattea, in grado di accelerare le particelle ad almeno 30 PeV. I ricercatori hanno modellato il microquasar come una fonte continua di protoni ad alta energia, che si diffondono nello spazio e interagiscono con gli atomi di gas per rilevare i raggi gamma, producendo osservazioni corrispondenti a quelle della bolla del Cigno.

Gli astronomi hanno suggerito che la misteriosa bolla del Cigno, una vasta nube di raggi gamma ad altissima energia che si estende per migliaia di anni luce, possa provenire da un microquasar distante piuttosto che dalla regione di formazione stellare precedentemente presunta del Cigno X. I risultati, pubblicati su The Astrophysical Journal Letters il 21 luglio, sfidano le teorie esistenti sulle origini dei raggi cosmici ad energia più alta nella Via Lattea.

Tuttavia, un nuovo studio condotto da Zhaodong Shi dell'Università cinese di scienza e tecnologia propone che le intense emissioni di raggi gamma della struttura possano invece provenire da Cygnus X-3, un microquasar situato a circa 31.600 anni luce di distanza. Questo corpo celeste, parte di un sistema binario contenente un oggetto compatto, un buco nero o una stella di neutroni, orbitato da una stella normale, mostra un'attività periodica che si allinea con le caratteristiche osservate della bolla Cygnus.

Recenti osservazioni dell'esperimento LHAASO hanno confermato che questo microquasar funziona come un supersuper-PeVatron, capable capace di accelerare le particelle a energie superiori a 30 petaelettronvolt (PeV), un livello di energia molto al di là di quello tipicamente osservato in altre fonti galattiche. Questa scoperta rafforza l'argomento che Cygnus X-3 potrebbe essere responsabile della bolla Cygnus. Per esplorare questa ipotesi, il team di ricerca ha sviluppato un modello computazionale che simula il comportamento dei protoni ad alta energia emessi da Cygnus X-3 per periodi prolungati. Secondo la simulazione, queste particelle si diffondono gradualmente attraverso il gas interstellare, in collisione con gli atomi e emettendo raggi gamma rilevabili.

Aggiustando i parametri per riflettere condizioni fisiche realistiche, il modello ha replicato con precisione la luminosità complessiva della bolla di Cygnus e il graduale assottigliamento del suo bagliore mentre si estende verso l'esterno dal punto centrale. Lo studio suggerisce che Cygnus X-3 deve incanalare solo l'1% al 3% della sua energia disponibile nell'accelerazione delle particelle, un requisito relativamente modesto che si allinea con i modelli teorici stabiliti. Inoltre, il tasso previsto al quale queste particelle si disperdono corrisponde alle aspettative derivate in modo indipendente, supportando ulteriormente la plausibilità dello scenario.

Questo potenziale legame tra Cygnus X-3 e la bolla di Cygnus rappresenta una rara opportunità per gli astronomi di osservare contemporaneamente sia la fonte di emissioni ad alta energia che l'alone di radiazione risultante. Tale doppia visibilità offre preziose informazioni sui meccanismi alla base dell'accelerazione e della propagazione dei raggi cosmici. Tuttavia, gli attuali strumenti di osservazione rimangono insufficienti per distinguere definitivamente i contributi di Cygnus X-3 da quelli del vicino ammasso stellare nella regione di Cygnus X. I futuri progressi nella tecnologia dei telescopi, come il Cherenkov Telescope Array, ASTRI e il proposto Large Array of Cherenkov Telescopes, dovrebbero fornire una maggiore potenza di risoluzione.

Questi strumenti consentiranno agli scienziati di identificare con maggiore precisione l'origine esatta delle emissioni della bolla di Cygnus, potenzialmente confermando o confutando il ruolo di Cygnus X-3 come sua fonte primaria.

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

1 servizi

Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 909 gg fa
La misteriosa bolla di Cygnus potrebbe essere un microquasar, suggeriscono gli astronomi

Gli astronomi hanno proposto una nuova spiegazione per la bolla del Cigno, una grande nube di raggi gamma ad altissima energia che si estende per migliaia di anni luce. Lo studio suggerisce che un microquasar chiamato Cygnus X-3 potrebbe essere la vera fonte delle emissioni ad alta energia. Questo microquasar, situato a circa 31.600 anni luce di distanza, consiste di un buco nero o di una stella di neutroni che orbita attorno a una stella normale ed è noto per accelerare le particelle a energie estremamente elevate. Recenti scoperte confermano Cygnus X-3 come il primo 'super-PeVatron' nella Via Lattea, in grado di accelerare le particelle ad almeno 30 PeV. I ricercatori hanno modellato il microquasar come una fonte continua di protoni ad alta energia, che si diffondono nello spazio e interagiscono con gli atomi di gas per rilevare i raggi gamma, producendo osservazioni corrispondenti a quelle della bolla del Cigno.

Lettura del bias (Centro): L'articolo tratta una scoperta scientifica relativa all'astrofisica e non coinvolge figure politiche, politiche o questioni controverse.

Perché fattualità (85): The article presents a scientific hypothesis regarding the origin of the Cygnus Bubble, citing a peer-reviewed publication in The Astrophysical Journal Letters. It accurately describes the characteristics of the Cygnus Bubble and the concept of PeVatrons. The article does not introduce any unsupport

Perché obiettività (90): The article maintains a neutral tone, presenting both the traditional view linking the bubble to the Cygnus X region and the new hypothesis involving a microquasar. It avoids emotionally charged language and focuses on presenting the scientific findings without apparent bias.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate