L'insegnante trans Zoe Lila è stata licenziata dal suo lavoro in una scuola privata di Istanbul dopo aver affrontato una campagna di odio, provocando una conferenza stampa organizzata dalla Commissione LGBTI+ della sezione Istanbul dell'Associazione per i diritti umani (İHD). Lila è stata sostenuta da Eren Keskin, ex co-presidente di İHD e fondatore della Fondazione per i diritti umani della Turchia (TİHV), e dal suo avvocato Furkan Yurt. Vari sindacati e organizzazioni LGBTI+ hanno espresso solidarietà a Lila, sottolineando il suo diritto al lavoro. Keskin ha criticato il licenziamento come un atto di discriminazione istituzionalizzata, paragonandolo al razzismo e evidenziando il fallimento dello stato turco nel rispettare le convenzioni internazionali contro la discriminazione. Lila ha riconosciuto il sostegno dei deputati del Partito popolare democratico (DEM) e di altri gruppi che sostengono la sua causa.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il licenziamento di Zoe Lila come un esempio di discriminazione sistemica radicata in strutture patriarcali e autoritarie, allineandosi con prospettive progressiste e di difesa dei diritti umani.






