L'attrice argentina Valeria Britos è passata dalla stella infantile alla produttrice teatrale in Europa, segnando un nuovo capitolo della sua vita all'età di 50 anni. Una volta una figura di spicco nella televisione argentina durante gli anni '90, Britos ha guadagnato fama attraverso ruoli in serie TV popolari come La Nena, Verano del 98 e El Club de Disney. Tuttavia, alla fine ha cercato nuove opportunità oltre la televisione tradizionale, allineandosi con le sue priorità personali. Oggi è attivamente impegnata nella creazione di intrattenimento per bambini attraverso produzioni teatrali sia in Europa che in Argentina.
Ha visitato gli studi di Canal 9 per guardare un programma condotto da Flavia Palmiero e si è avvicinata al coreografo Raúl Martorel esprimendo il suo desiderio di lavorare. Questo passo iniziale ha portato a un rapido successo con ruoli in memorabili programmi come Aprender a volar e in particolare La Nena, che le ha guadagnato un ampio riconoscimento.
Nel 2013 hanno fondato la società di produzione Vale Hacer Lío, consolidando la loro relazione professionale e romantica. Insieme, hanno creato spettacoli teatrali che integrano musica, umorismo e partecipazione del pubblico, presentati in varie sedi in tutta la Spagna e l'Argentina. La pandemia globale nel 2020 ha segnato un altro momento cruciale. Durante le vacanze in famiglia in Italia, Britos e Campoy hanno deciso di trasformare l'incertezza in un'opportunità di business.
Ha iniziato a fare tour artistici in diverse città spagnole e ha stabilito una routine che si alternava tra Europa e Argentina. Britos ha visto questo periodo come uno di continua crescita. Riguardo a sua figlia Camille, nata dalla sua relazione con Christian Sancho, ha sottolineato l'apprendimento reciproco: "Abbiamo attraversato diverse fasi personali in cui ci siamo sostenute a vicenda". Attualmente, Britos si concentra sul presente e mantiene lo spirito proattivo che ha mostrato dall'inizio della sua carriera. La sua priorità risiede in relazioni strette e progetti che contribuiscono positivamente alle esperienze infantili.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, Hayden Panettiere, meglio conosciuta per i suoi ruoli in Heroes e Nashville, è morta all'età di 36 anni. La notizia è stata confermata dal suo rappresentante e dal padre, Skip Panettiere, attraverso una dichiarazione rilasciata il 16 agosto. La causa della morte non è stata ancora rivelata.
Ha anche avuto una carriera di doppiaggio di successo, inclusa la doppiaggio di Dot in A Bug's Life di Pixar, che le è valsa una nomination al Grammy come Miglior album di parole parlate per bambini. La sua svolta è arrivata nel 2006 quando è stata scelta come Claire Bennet nella serie della NBC Heroes, uno spettacolo incentrato su individui con abilità straordinarie.
La morte di Hayden Panettiere ha lasciato un vuoto nell'industria dell'intrattenimento, con la sua famiglia che chiede privacy mentre navigano in questa perdita inimmaginabile.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore