Un articolo di Nova24TV discute un rapporto di Europol che rivela l'estensione della criminalità organizzata all'interno dell'Unione europea. afferma che ci sono 731 reti criminali che operano in 118 paesi, coinvolgendo oltre 400.000 individui. Queste reti operano in modo transnazionale, professionale e con una supervisione minima, spesso utilizzando strutture commerciali legali per nascondere le loro attività. L'articolo evidenzia il traffico di droga come il crimine più diffuso, seguito da frode, traffico di esseri umani, riciclaggio di denaro e criminalità informatica.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la questione della criminalità organizzata all'interno dell'UE come un fallimento sistemico legato al multiculturalismo e alla globalizzazione, che presenta come forze negative.




