Quattro minori sono morti in attacchi aerei ordinati dal presidente colombiano Abelardo de la Espriella contro gruppi di guerriglia in regioni controllate da fazioni armate, secondo le autorità forensi. Gli attacchi hanno preso di mira aree dell'Amazzonia e lungo il confine venezuelano in cui prevalgono l'estrazione mineraria illegale, il traffico di droga e l'estorsione. Il presidente ha condannato il reclutamento di minori da parte di gruppi armati come violazione del diritto umanitario.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le azioni militari del governo come giustificate dal diritto internazionale e sottolinea l'impegno del presidente nella lotta contro il "narco-terrorismo".





