Il Real Madrid ha investito quasi 80 milioni di euro in Endrick, eppure José Mourinho continua a cercare la sua uscita, secondo i rapporti di AS e tportal. L'attaccante brasiliano, che è entrato a far parte del Palmeiras per una quota base di 35 milioni di euro con potenziali pagamenti aggiuntivi fino a 25 milioni, è sotto pressione dal manager portoghese. Mourinho ha espresso una preferenza per una squadra di circa 20 giocatori, compresi quelli attualmente infortunati, il che solleva preoccupazioni per il futuro di Endrick nel club. La situazione è ulteriormente complicata dalla posizione di Endrick nell'ordine gerarchico, poiché si colloca dietro Kylian Mbappé e Carles Pérez nella gerarchia degli attaccanti.
Mourinho ha già segnalato a Endrick che il suo ruolo si sposterà dall'ala destra, dove ha giocato occasionalmente durante il suo periodo di prestito a Lione, a quello di un attaccante centrale. Questo cambiamento di posizionamento potrebbe avere un impatto sulle possibilità di Endrick di assicurarsi minuti regolari questa stagione. La competizione per i posti di partenza è feroce, sia in attacco che in difesa. Sul fianco destro, il Real Madrid ha già David Alaba, Brahim Diaz e Bernardo Silva, mentre Rodrygo rimane un'opzione praticabile se dovesse tornare dall'infortunio.
Secondo AS, Endrick è alla ricerca di un club che gareggia in competizioni europee, preferibilmente la Champions League, e gli offre un ruolo di primo piano come attaccante principale.
Il club ha già speso quasi 80 milioni di euro per Endrick, comprese le spese di trasferimento, i bonus e i costi accessori. Per garantire il suo continuo sviluppo, il Real è disposto a prendere parte del suo stipendio per facilitare un altro accordo di prestito. Questo approccio riflette il desiderio del club di mantenere Endrick all'interno del suo sistema, dandogli l'opportunità di giocare regolarmente e acquisire esperienza nella competizione di alto livello.
Una delle sue priorità immediate è stata quella di imporre una disciplina più rigorosa, in particolare per quanto riguarda il comportamento dei giocatori negli spogliatoi. Sono state introdotte tre regole chiave: un rigoroso controllo dietetico, sessioni di allenamento obbligatorie per i ritardatari e programmi di riabilitazione condotti esclusivamente nel centro di allenamento del club a Valdebebas.
Per i giocatori che arrivano in ritardo all'allenamento, Mourinho ha implementato una politica che richiede loro di allenarsi da soli al di fuori del gruppo. Questa misura mira a instillare un senso di responsabilità e responsabilità tra la squadra. Tutti i giocatori, indipendentemente dal loro status o importanza per la squadra, devono arrivare almeno un'ora prima dell'inizio dell'allenamento.
Inoltre, Mourinho ha preso il controllo del processo di riabilitazione per i giocatori infortunati, insistendo sul fatto che tutti i protocolli di recupero devono avvenire a Valdebebas. Questa decisione assicura che il club mantenga la piena supervisione della salute e della forma fisica dei giocatori, evitando interventi esterni che potrebbero compromettere la qualità delle cure.
Con grandi aspettative per la prossima stagione, l'allenatore è determinato a creare un ambiente disciplinato che supporti il successo a lungo termine.
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