I proprietari di imprese e i piccoli imprenditori in Croazia hanno accolto con favore la rimozione dei "sidrena cijena" (prezzi ancorati), ma avvertono contro la rinominazione di queste misure come "bazne cijene" (prezzi di base). L'Unione degli imprenditori e degli uomini d'affari (UGP) sostiene che il rebranding non elimina gli oneri amministrativi e potrebbe portare a nuovi costi per le imprese. Sottolineano che la trasparenza dei prezzi non dovrebbe avvenire a spese di ulteriori requisiti burocratici, che aumenterebbero i costi operativi piuttosto che ridurre l'inflazione. Il gruppo chiede l'abolizione completa degli obblighi controversi, non la loro sostituzione con nuove normative, e richiede dati concreti e analisi dei costi prima di attuare nuove regole. UGP sottolinea anche che questa è solo una delle dieci richieste fatte al governo attraverso le recenti proteste.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le preoccupazioni dei gruppi imprenditoriali riguardo ai cambiamenti normativi proposti senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





