La terza sezione della Corte Superiore del Lavoro ha confermato una sentenza contro Toyota, ordinando alla società di pagare R $ 238.000 a un dipendente sottoposto a molestie morali e xenofobia. Gli incidenti si sono verificati nel 2014, durante il quale la vittima, un team leader da Bahia, ha affrontato abusi verbali costanti da un tecnico chimico. I rapporti medici di professionisti assunti da Toyota tra il 2014 e il 2016 hanno confermato la sua depressione legata a conflitti sul posto di lavoro. Nel corso di due anni, il dipendente ha presentato almeno 15 reclami alla società in merito alla questione. Le testimonianze hanno rivelato che l'aggressore ha mostrato arroganza e pregiudizio contro i nordici e gli individui neri, usando termini dispregiativi come "ratto" e sostenendo che i nordici non erano qualificati per guidare. Toyota si è difesa sostenendo che la depressione potrebbe derivare da fattori personali non legati al lavoro. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che le molestie hanno contribuito alla depressione del dipendente con gravi sintomi psicotici. Mentre il giudice iniziale ha ridotto l'importo di risarcimento di $ 130.000, il ministro Mauricio Rinaldo ha sottolineato la necessità di tenere la Toyota responsabile per la mancanza di affrontare l'ambiente.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del procedimento giudiziario, comprendente sia la difesa del datore di lavoro che le conclusioni del tribunale. Non favorisce apertamente nessuna delle parti ma si concentra sui fatti e sugli argomenti legali presentati.





