Nike e Adidas sono impegnate in una battaglia di alto rischio per il dominio nella sponsorizzazione sportiva, con entrambi i marchi in competizione feroce nei principali tornei internazionali di quest'anno. La rivalità ha raggiunto nuovi livelli poiché i due leader globali nell'abbigliamento sportivo continuano a garantire accordi con i migliori atleti e squadre nazionali, compresi quelli che partecipano alla Coppa del Mondo FIFA, a Wimbledon e alla UEFA Champions League. Questa competizione è diventata una delle più lucrative nel mondo dello sport, con cifre finanziarie che rivelano l'entità della loro influenza.
Quest'anno, tuttavia, la rivalità ha assunto una forma più visibile sul campo stesso. Nelle finali della UEFA Champions League e della Europa League, le squadre sponsorizzate da Nike e Adidas si sono affrontate, con conseguente vittorie divise. Il Paris Saint-Germain di Nike ha trionfato sull'Aston Villa sostenuta da Adidas nella Champions League, mentre Adidas ha conquistato la vittoria in Europa League. Sul campo da tennis, Jannik Sinner, che indossa Nike, ha vinto il suo secondo titolo consecutivo a Wimbledon, sconfiggendo Alexander Zverev, il cui sponsor è Adidas. Questi momenti evidenziano come la presenza dei marchi si estenda oltre il marketing nei risultati del gioco competitivo.
Nel cuore della competizione ci sono le qualificazioni per la Coppa del Mondo FIFA e il torneo stesso, che comprende 48 nazioni, più che mai. Tutte tranne due di queste squadre hanno firmato accordi di sponsorizzazione con Nike o Adidas, rendendo i due marchi le forze dominanti nel panorama mondiale del calcio. Nike ha contratti con 14 squadre nazionali, tra cui Francia e Inghilterra, mentre Adidas ha accordi con 12, tra cui Spagna e Argentina. Il Brasile si distingue come la squadra più pagata sotto Nike, con un contratto annuale del valore di oltre 86 milioni di euro, che va direttamente alla Confederazione Brasiliana di Calcio.
La Germania, tradizionalmente partner di Adidas dagli anni '60, è destinata a passare a Nike a partire dal 2027, con un pagamento annuale stimato fino a 100 milioni di euro, una mossa che segnala un grande cambiamento nel settore.
La Coppa del Mondo di calcio è la più costosa tra le quattro semifinali della Coppa del Mondo. L'Inghilterra segue con un contratto del valore di circa 37 milioni di euro, mentre la Spagna guadagna 20 milioni di euro all'anno attraverso la sua partnership con Adidas. Il contratto dell'Argentina con Adidas, che risale al 2001 e durerà fino al 2038, si ritiene che generi circa 18 milioni di euro all'anno. Oltre alla Coppa del Mondo, la competizione si estende al calcio da club, in particolare all'interno della Premier League inglese, che ha il più grande pubblico a livello globale. Mentre il Paris Saint-Germain è attualmente leader nelle competizioni europee, il Real Madrid e il Barcellona rimangono i migliori club in termini di valore della sponsorizzazione.
Le scommesse finanziarie sono chiare: la capacità di attirare i migliori talenti e assicurare partnership di alto profilo si traduce direttamente in quote di mercato e redditività. Mentre la Coppa del Mondo si avvicina alle sue fasi finali, rimane la domanda se il campionato vedrà uno scontro diretto tra Nike e Adidas. Con così tante squadre già allineate con uno dei due marchi, il risultato potrebbe modellare il futuro della sponsorizzazione sportiva per gli anni a venire. La battaglia continua, non solo nelle sale riunioni ma sui campi in cui gli atleti indossano i loghi di questi potenti marchi.
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