La Sport & Rights Alliance ha criticato la FIFA per non aver mantenuto la sua promessa di ospitare la Coppa del Mondo "più inclusiva", sottolineando che le restrizioni sui visti degli Stati Uniti sotto l'amministrazione Trump hanno escluso molti tifosi e lavoratori di paesi come Marocco, Egitto, Giordania, Iraq e Uzbekistan. Nonostante la FIFA abbia esteso il torneo a 48 squadre, gli Stati Uniti hanno limitato l'accesso alla maggior parte dei cittadini di alcuni paesi, portando a barriere significative per i partecipanti internazionali. L'alleanza ha espresso preoccupazione per l'impatto di queste politiche sull'inclusività e ha sollevato allarmi su un "pericoloso clima di paura" legato alle politiche di immigrazione di Trump. Mentre alcune nazioni come Haiti e Capo Verde hanno celebrato la loro partecipazione, il rapporto suggerisce che l'inclusività del torneo è stata minata da pratiche restrittive sui visti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le politiche statunitensi sui visti come discriminatorie e dannose per la partecipazione internazionale, sottolineando l'esclusione di paesi specifici e collegando queste azioni ad agende politiche più ampie.






