Luka Modrić, capitano della squadra nazionale croata di calcio e giocatore chiave dell'AC Milan, è tornato in Italia dopo una breve vacanza nella sua Croazia natale utilizzando un volo Ryanair regolare invece di un jet privato. La decisione ha attirato elogi dai media italiani, che hanno evidenziato la sua umiltà e dedizione al club. Modrić è arrivato all'aeroporto di Malpensa di Milano poco dopo la mezzanotte del 12 agosto 2026, dopo aver preso un volo diretto da Zara, dove aveva trascorso diversi giorni a visitare la famiglia e godersi un po 'di tempo personale. Nonostante l'ora tarda, Modrić è stato visto interagire con i tifosi sia durante il volo che all'arrivo, firmando autografi e posando per fotografie.
Le sue azioni contrastavano nettamente con quelle di altri giocatori di alto profilo, come Mike Maignan e Adrien Rabiot, che erano ancora in pause prolungate dopo la Coppa del Mondo e dovevano rientrare nella loro squadra solo una settimana prima dell'inizio della nuova stagione.
Dopo aver trascorso del tempo con la famiglia e gli amici, Modrić ha scelto di tornare a Milano tramite Ryanair piuttosto che utilizzare un aereo privato, una scelta che ha sottolineato il suo impegno per il club e il suo desiderio di connettersi con i tifosi. Il volo è partito dall'aeroporto internazionale di Zara intorno a mezzanotte e è atterrato a Malpensa circa un'ora dopo. All'arrivo, Modrić è stato avvistato con un piccolo zaino decorato con simboli croati, indicando che il suo viaggio era modesto e focalizzato sul ritorno ai compiti di allenamento tempestivamente.
La sua volontà di sopportare il volo mattutino e di interagire con i tifosi nonostante la fatica ha dimostrato la sua professionalità e il profondo legame con i tifosi del club. I media italiani, in particolare La Gazzetta dello Sport, hanno elogiato Modrić per aver dato un esempio di umiltà e dedizione, contrastando il suo comportamento con quello di altri giocatori d'élite che spesso optano per accordi di viaggio privati per evitare l'interazione pubblica.
Le sue azioni riflettevano una filosofia più ampia di dare priorità al collettivo rispetto al comfort individuale, un tratto che ha definito la sua carriera. Mentre Maignan e Rabiot hanno affrontato il controllo per le loro prolungate assenze dall'allenamento, la puntualità e la volontà di Modrić di impegnarsi con i tifosi hanno rafforzato la sua reputazione come modello all'interno della squadra. Il viaggio di Modrić di ritorno a Milano non era solo una necessità logistica ma anche un gesto simbolico. Scegliendo un volo commerciale, ha dimostrato che anche le stelle globali possono rimanere a terra e accessibili alla loro base di fan.
I fan che lo hanno riconosciuto durante il volo e all'aeroporto hanno avuto un raro momento di interazione, consolidando ulteriormente la sua immagine di figura umile e accessibile. Mentre si avvicina la nuova stagione, le azioni di Modrić hanno già scatenato discussioni tra compagni di squadra e allenatori sul valore di mantenere stretti legami con i tifosi, bilanciando le responsabilità professionali.
La narrazione che circonda il suo ritorno si è focalizzata molto sul suo personaggio, ritrattandolo come un uomo che apprezza il dovere e la comunità al di sopra della comodità personale.
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