Il primo ministro indiano Narendra Modi si è rivolto alle proteste studentesche in corso a Delhi, che derivano da accuse di perdite di documenti d'esame che minano la fiducia nel sistema educativo. Le proteste, guidate dal Cockroach Janta Party (CJP), sono iniziate dopo un importante scandalo dell'esame di ammissione medica che ha portato alla cancellazione dei risultati e a diversi suicidi di studenti. Nonostante le promesse di azione di Modi, le tensioni rimangono elevate poiché studenti e attivisti chiedono responsabilità, inclusa la dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan. Le proteste si sono intensificate, con scontri tra manifestanti e polizia che hanno provocato feriti e detenzioni.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le proteste studentesche come una legittima espressione della frustrazione pubblica contro i fallimenti sistemici, sottolineando le richieste di responsabilità governativa.






