L'articolo discute le proteste in corso del movimento 'Kakerlaken' (Cockroach Janta Party, CJP) contro i problemi all'interno del sistema educativo indiano. Il primo ministro Narendra Modi ha annunciato sanzioni severe per la frode agli esami, compresa l'istituzione di tribunali fast-track. Le proteste, iniziate a maggio, sono diventate una grande sfida per Modi durante il suo terzo mandato. I partiti di opposizione hanno sostenuto il movimento e alcuni leader come Rahul Gandhi sono stati rilasciati dopo l'arresto. La polizia ha usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni, portando a oltre 178 feriti. I manifestanti chiedono le dimissioni di Modi e del ministro dell'istruzione Dharmendra Pradhan. Il movimento è guidato da giovani attivisti e ha ottenuto un significativo sostegno pubblico.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la risposta del governo che le richieste dei manifestanti senza favorire apertamente nessuna delle due parti.






