Il presidente Prabowo Subianto ha annunciato i piani per l'Indonesia di iniziare la produzione di massa di auto elettriche entro il 2028, concentrandosi su una importante zona industriale a Giava occidentale. Durante il lancio della National Electric Motorcycle (Molinas) a Bekasi giovedì, ha delineato lo sviluppo di un complesso industriale su larga scala vicino a Purwakarta e Subang. Il progetto mira a rafforzare il settore dei veicoli elettrici dell'Indonesia e ridurre la dipendenza dall'energia importata. Prabowo ha sottolineato l'importanza di padroneggiare la scienza e la tecnologia per garantire la sostenibilità e la prosperità nazionali.
Prabowo ha anche sottolineato la necessità di un ecosistema completo di veicoli elettrici, che comprenda autobus, trattori e altri macchinari, per creare una società più sicura e più prospera. L'iniziativa arriva in un contesto di sforzi più ampi per la transizione verso le energie rinnovabili e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Prabowo ha osservato che l'Indonesia spende circa 30 miliardi di dollari all'anno in energia importata e mira a mitigarlo attraverso una maggiore produzione locale.
Secondo lui, l'Indonesia ha già prodotto 20.000 motociclette elettriche e prevede di aumentare la produzione a 200.000 e, infine, a due milioni. La transizione alle motociclette elettriche potrebbe potenzialmente ridurre i costi energetici giornalieri fino al 70% rispetto ai veicoli tradizionali a combustibile. Oltre a promuovere i veicoli elettrici, il governo sta preparando incentivi per incoraggiare un'adozione più ampia, compresi potenziali schemi che consentano ai cittadini di scambiare veicoli convenzionali per quelli elettrici. Prabowo ha anche menzionato i piani per sviluppare impianti di energia solare con una capacità totale di 100 gigawatt entro quattro anni, con l'obiettivo di sostituire i generatori a diesel.
Questi sviluppi si allineano con la strategia a lungo termine del paese per migliorare le capacità tecnologiche e promuovere soluzioni energetiche sostenibili. Separatamente, Prabowo ha evidenziato i risultati ottenuti nella sicurezza alimentare, affermando che l'Indonesia ha raggiunto l'autosufficienza in otto materie prime alimentari chiave nell'ultimo anno. Questi includono riso, mais, zucchero da tavola, zucchero industriale, aglio, manzo, carne di bufalo e soia. Pur riconoscendo che l'autosufficienza in aglio rimane una sfida, ha osservato che il governo sta lavorando per raggiungere questo obiettivo entro tre anni.
Il presidente ha anche confermato che, sebbene il paese non abbia pienamente raggiunto l'autosufficienza in carne di manzo e bufala, le esigenze complessive di proteine sono soddisfatte attraverso fonti alternative come pesce, uova e pollame. Il presidente ha attribuito questi successi agli sforzi collettivi di vari soggetti interessati e ha espresso gratitudine a coloro che contribuiscono alla sicurezza alimentare nazionale.
Inoltre, Prabowo ha dettagliato l'attuazione di 121 politiche trasformative in soli 21 mesi, affrontando questioni critiche come l'autosufficienza alimentare ed energetica. Tra queste politiche c'erano riforme nella distribuzione di fertilizzanti, con conseguente eliminazione di 145 regolamenti obsoleti e una riduzione del 20% dei prezzi dei fertilizzanti. Ha anche evidenziato l'introduzione di B50, una miscela di biodiesel a base di olio di palma, che ha permesso all'Indonesia di diventare autosufficiente in carburante diesel per la prima volta.
Questi sviluppi sottolineano l'impegno del governo per la trasformazione economica e la resilienza nazionale. Mentre il paese continua ad espandere la sua infrastruttura di veicoli elettrici e migliorare la sicurezza alimentare, l'attenzione rimane sul sfruttamento della tecnologia e la pianificazione strategica per garantire la stabilità e la crescita a lungo termine. Le prossime fasi di queste iniziative probabilmente coinvolgeranno ulteriore collaborazione con entità del settore privato e partner internazionali per garantire un'esecuzione di successo e un impatto misurabile.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore