Il ministero della Difesa colombiano, guidato dal ministro Jorge Mora, ha difeso un'operazione militare condotta dal governo del presidente Abelardo de la Espriella contro i dissidenti 'Calarcá', che ha provocato la morte di tre minori. L'operazione si è svolta a El Retornado, Guaviare, prendendo di mira il Bloque Jorge Suárez Briceño, una fazione di 'Calarcá'. Secondo le informazioni rilasciate da Medicina Legal, dieci persone sono state uccise, tra cui due minori di 15 e uno di 16 anni. Mora ha sottolineato che il reclutamento e l'uso di minori nel conflitto costituisce un crimine di guerra ai sensi del diritto internazionale umanitario. L'operazione è stata condotta congiuntamente dalle Forze Armate e dalla Polizia, con conseguente decadimento di dieci individui, una cattura e sequestro di armi significative. Il presidente sostiene le azioni contro i 'gruppi narcoterroristi', mentre i critici sostengono che tali operazioni hanno spesso provocato vittime civili, in particolare minori da parte dei minori.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo discute una questione politicamente sensibile che coinvolge l'azione militare e le vittime minorenni, presenta sia la difesa del governo dell'operazione che un contesto storico più ampio riguardante i registri delle amministrazioni passate.

-U47883157144oPX-1200x630%40diario_abc.jpg&w=3840&q=75&output=webp&we)



