ON
← Torna al feed
Zoran Milanović: Non siamo entrati nell'Unione Europea come poveri per ricevere la carità
Croatia🏛️ Politica18 gg fa

Zoran Milanović: Non siamo entrati nell'Unione Europea come poveri per ricevere la carità

Il presidente Zoran Milanović ha rivolto un discorso ai partecipanti alla cerimonia che ha segnato il 800° anniversario della prima menzione scritta di Donji Vidovec a Međimurje. Ha elogiato la stabilità e lo sviluppo graduale della regione, sottolineando che la Croazia storicamente non ha avuto tale coerenza a causa del suo complesso passato che comportava occupazione e perdite. Milanović ha incoraggiato i residenti locali a utilizzare i fondi dell'Unione europea, affermando che la Croazia non è entrata nell'UE come mendicante che cerca beneficenza ma piuttosto aprendo il suo mercato e facendo sacrifici.

Il 19 aprile, il presidente croato Zoran Milanović ha partecipato a una riunione formale del Consiglio comunale del villaggio di Donji Vidovec, che ha segnato sia la Giornata del Comune che l'800° anniversario della prima menzione scritta del villaggio.

Durante il suo discorso, Milanović ha riflettuto sulla storia della regione di Međimurje, sottolineando che, sebbene abbia affrontato sfide, ha generalmente vissuto in pace, stabilità e prevedibilità. Ha notato che non c'erano grandi progetti o fondi eccessivi coinvolti nel suo sviluppo, ma piuttosto una crescita lenta e sistematica in cui tutti lavoravano insieme verso un obiettivo comune. Ha descritto come la comunità avesse sempre remato nella stessa direzione, assicurando il progresso senza grandi interruzioni.

Il presidente ha anche affrontato l'uso dei fondi dell'Unione europea, esortando i cittadini a non diventare eccessivamente grati quando li ricevono. Ha sottolineato che questi fondi appartengono al popolo della Croazia e dovrebbero essere usati con saggezza, non come beneficenza ricevuta dal governo centrale o dall'UE stessa. Milanović ha sottolineato che la Croazia non è entrata nell'UE come un mendicante in cerca di elemosine, ma piuttosto come una nazione disposta ad aprire i suoi mercati e fare sacrifici per l'integrazione economica. Ha riconosciuto che si potrebbero tenere discussioni su ciò che la Croazia ha dato e ricevuto in cambio della sua adesione all'UE.

Ha espresso la sua fede nell'UE principalmente come un progetto economico incentrato sul libero scambio, la tolleranza e la pace, piuttosto che un'entità politica volta a creare uno stato unificato. Ha avvertito di non farsi prendere da grandi idee, progetti imperiali o sforzi militari, sostenendo invece un approccio pragmatico incentrato sugli interessi nazionali ed evitando conflitti inutili. Il suo messaggio era chiaro: la Croazia deve rimanere autosufficiente, calcolata e cauta nei suoi rapporti, anche quando si impegna con strutture europee più ampie.

Matija Posavec, sindaco della contea di Međimurje, ha accolto con favore la partecipazione del presidente, affermando che ha inviato un potente messaggio di rispetto per le tradizioni e i valori della regione.

Bojana Petrić, capo del comune, ha osservato che l'800° anniversario della prima menzione registrata di Donji Vidovec parla molto della forza e dell'unità della comunità locale, sottolineando l'importanza di preservare valori condivisi e lavorare collettivamente per uno sviluppo sostenibile.

L'evento ha incluso discorsi di diversi funzionari locali, tra cui Doroteja Kranjec, presidente del Consiglio comunale, e premi presentati a individui e organizzazioni che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del comune.

Al termine della celebrazione, l'attenzione è rimasta focalizzata sull'eredità duratura di Donji Vidovec e della più ampia regione di Međimurje. L'occasione è servita come promemoria della resilienza e della determinazione della popolazione locale, nonché della necessità di continuare a costruire sulle proprie fondamenta storiche mentre si navigano nelle complessità della governance moderna e della cooperazione internazionale.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

2 servizi

HRT (Hrvatska radiotelevizija) logoHRT (Hrvatska radiotelevizija)Statale / pubblicoCentroFattualità 95Obiettività 9218 gg fa
Milanovic: Non siamo andati nell'UE come poveri per ottenere una grazia

L'articolo riporta un discorso del presidente croato Zoran Milanović in una riunione del consiglio comunale di Donji Vidovec, in commemorazione del 800° anniversario della città. Milanović riflette sulla storia della regione, sottolineando la sua relativa stabilità e il progresso graduale rispetto al tumultuoso passato del continente europeo.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un riassunto neutrale delle osservazioni del presidente senza favorire apertamente alcuna prospettiva politica. Il contenuto si concentra sulla riflessione storica e lo sviluppo regionale piuttosto che su questioni partigiane.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 92): The article accurately reports on President Milanović's speech at the municipal council meeting, quoting his statements directly and providing context about the occasion. The content aligns with the cross-source consensus, with no clear factual inaccuracies. The tone remains largely neutral, though

N1 Hrvatska logoN1 HrvatskaIndipendenteSinistraFattualità 95Obiettività 7519 gg fa
Zoran Milanović: Non siamo entrati nell'Unione Europea come poveri per ricevere la carità

Il presidente Zoran Milanović ha rivolto un discorso ai partecipanti alla cerimonia che ha segnato il 800° anniversario della prima menzione scritta di Donji Vidovec a Međimurje. Ha elogiato la stabilità e lo sviluppo graduale della regione, sottolineando che la Croazia storicamente non ha avuto tale coerenza a causa del suo complesso passato che comportava occupazione e perdite. Milanović ha incoraggiato i residenti locali a utilizzare i fondi dell'Unione europea, affermando che la Croazia non è entrata nell'UE come mendicante che cerca beneficenza ma piuttosto aprendo il suo mercato e facendo sacrifici.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta il discorso del presidente Zoran Milanović con un tono che sottolinea lo sforzo collettivo, il sacrificio nazionale e l'idea che la Croazia si sia unita all'UE attraverso un accordo reciproco piuttosto che come beneficiario di aiuti.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 75): The article accurately reports President Zoran Milanović's speech at a local government meeting in Donji Vidovec, quoting his statements about Croatia's EU membership and development. The content aligns with cross-source consensus, though some subjective interpretations of his remarks may introduce

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate