Un informatore ha avvertito che un nuovo sistema implementato dal Servizio Postale degli Stati Uniti (USPS), sotto il decreto del presidente Donald Trump, potrebbe impedire a milioni di americani di ricevere i loro voti per posta prima delle elezioni di medio termine del 2026. La riforma, introdotta "in segreto e in fretta", viola un ordine del tribunale che ha bloccato l'ordine esecutivo, secondo il senatore Richard Blumenthal. Il sistema è stato creato per conformarsi a un decreto del marzo 2025 che richiede la creazione di un elenco federale di elezioni elettorali, che limiterebbe il voto per posta a coloro che sono nella lista. Le preoccupazioni si concentrano su sistemi IT scarsamente sviluppati che rischiano di ritardare o negare i voti. L'USPS ha riconosciuto di esaminare la questione ma ha sottolineato il suo impegno per una gestione sicura e affidabile dei voti. Ciò riflette tensioni più ampie sull'integrità elettorale e sul ruolo del voto per posta, criticando frequentemente Trump come un fattore di perdita nel 2020.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni da molteplici prospettive, tra cui l'avvertimento dell'informatore, la lettera del senatore e la risposta dell'USPS.




