Un'indagine interna dell'Università di Brescia ha scoperto numerosi casi di violenza e molestie di genere che colpiscono le studentesse. Il rapporto include dozzine di testimonianze, con un terzo degli intervistati che afferma di aver subito tali incidenti. Questi includono abusi verbali in classe, violenza fisica durante i tirocini, osservazioni sessiste mascherate da barzellette, avances sessuali e richieste sessuali esplicite, come essere invitati a fare sesso nei bagni universitari. Lo studio evidenzia che dipartimenti come ingegneria e medicina sono particolarmente colpiti, con alcune vittime che descrivono tocchi inappropriati, baci indesiderati e persino stupri per mesi. Molte donne si sentono riluttanti a denunciare questi incidenti a causa della paura di rappresaglie o mancanza di sostegno, con alcune temendo che farsi avanti possa danneggiare le loro carriere accademiche.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta il problema come sistemico e diffuso all'interno del sistema universitario, sottolineando il fallimento istituzionale e la necessità di un cambiamento strutturale.


