Il governatore messicano Ruben Rocha Moya, che sta affrontando accuse di traffico di droga negli Stati Uniti, ha richiesto un congedo temporaneo dal suo incarico poco dopo essere tornato in carica. Rocha, che in precedenza si era dimesso a maggio a causa di un'indagine, ha annunciato il suo ritorno sui social media, sostenendo che 'Sinaloa, la nazione e il movimento di trasformazione sono al di sopra di tutto'. I pubblici ministeri statunitensi sostengono che Rocha e altri nove del Partito Morena hanno cospirato con il Cartello di Sinaloa per contrabbandare droga negli Stati Uniti in cambio di tangenti e sostegno politico, segnando la prima volta che un politico messicano in carica è stato accusato pubblicamente dagli Stati Uniti. Rocha nega le accuse, suggerendo che mirano a minare il partito di sinistra. Il suo ritorno in carica ha attirato le critiche del presidente messicano Claudia Shebainum, che ha enfatizzato l'interesse nazionale al di sopra delle ambizioni personali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le accuse legali contro Rocha sia le risposte delle autorità, compresa la negazione delle accuse e le critiche del presidente Sheinbaum.





