Il ministro della Giustizia tedesco Stefanie Hubig ha chiesto una protezione più forte contro la dipendenza dai social media tra i bambini in Germania, citando la recente causa legale statunitense contro Meta come un precedente significativo. Ha sottolineato la necessità di efficaci salvaguardie nello spazio digitale, compresa la protezione della privacy, limiti di età appropriati e misure contro le funzionalità di progettazione manipolatrici come lo scrolling senza fine. Hubig ha indicato l'UE's Digital Services Act come un quadro per la responsabilità della piattaforma e ha esortato la Germania a spingere per un'applicazione più rigorosa e lo sviluppo di queste regole all'interno dell'Europa. Ha proposto un regolamento transitorio nazionale, in particolare concentrandosi sulla fissazione di un'età minima legale per l'utilizzo dei social media, respingendo al contempo i divieti generali. Il caso degli Stati Uniti ha portato a un accordo di 16,7 miliardi di dollari con Meta, che ha accettato di limitare l'uso giornaliero da parte dei minori a due ore e di attuare restrizioni di accesso notturno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente della protezione dei minori e dell'azione regolamentare, in linea con le politiche progressiste volte a limitare l'influenza delle imprese sui giovani.





